Lunedì, 20 Agosto 2018

CRONACA

CRONACA (4063)

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Esodo estivo, la Polizia invita alla guida prudente e responsabile

Giovedì, 09 Agosto 2018 12:22 Written by

Previsto traffico intenso nel prossimo fine settimana e nel giorno di Ferragosto

Droga, un arresto a Montalbano

Martedì, 07 Agosto 2018 10:35 Written by

Nella mattinata di ieri, nei territori dei comuni di Scanzano Jonico e Montalbano Jonico, i militari della Compagnia Carabinieri di Policoro, con il supporto del Nucleo Cinofili di Tito, hanno presidiato le principali strade e piazze, eseguendo più posti di controllo, ispezionando i veicoli in transito e gli esercizi commerciali del luogo. Proprio nel corso di una verifica in un locale pubblico del centro di Montalbano Jonico, l’unità cinofila addestrata alla ricerca di droga, immediatamente, ha fiutato l’odore dell’illecita sostanza e quindi segnalato la presenza all’interno di un magazzino scorte. I militari hanno effettuato la perquisizione e così hanno trovato  trenta grammi di marijuana, trenta grammi di hashish, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento, che sono stati sequestrati. Al termine delle operazioni, il gestore del bar, L.G., cinquantenne del posto, è stato arrestato nella flagranza, perché sospettato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E' stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Scanzano, riqualificazione lungomare: nel 2020 fine lavori

Venerdì, 03 Agosto 2018 07:37 Written by

Nei giorni scorsi,  nella Sala Consiliare del Comune di Policoro, l’Amministrazione Comunale di Scanzano Jonico ha siglato un Accordo di Programma, con la Regione Basilicata, il Comune di Maratea e i Comuni della Costa del Metapontino, per l’attuazione delle operazioni volte alla fruizione integrata di risorse culturali e naturali e alla promozione delle destinazioni turistiche, fondi PO FESR 2014- 2020. E' quanto ha fatto sapere l'Amministrazione cittadina nei giorni scorsi. 
"Con soddisfazione comunichiamo che il Comune di Scanzano ha ottenuto un finanziamento di € 900.000,00 per la riqualificazione della zona lido finalizzata alla fruizione integrata di risorse culturali e naturali. Un importante risultato , voluto e conseguito da quest’ Amministrazione che ha ben chiaro un percorso di sviluppo turistico. Un progetto che rappresenterà per il territorio di Scanzano un importante fattore di crescita del turismo, con la riqualificazione del lungomare, al quale verrà dato un nuovo “ look” e la valorizzazione della zona lido dal punto di vista ambientale e culturale.
I lavori di realizzazione del suddetto progetto saranno terminati entro il 2020", si legge nella nota. 

Fondi PO FESR 2014-2020 Asse IV "Inclusione sociale", Pisticci sottoscrive l'accordo

Lunedì, 30 Luglio 2018 18:51 Written by

Questa mattina, presso il Dipartimento Politiche della Persona della Regione Basilicata, il Comune di Pisticci ha sottoscritto l'accordo di programma per l'assegnazione di fondi PO FESR 2014-2020 Asse IV "Inclusione sociale" per la realizzazione di un centro diurno per disabili presso i locali comunali di Via Genova a Marconia.
L'importo riconosciuto al Comune di Pisticci è di 340.000€: “Si tratta di un ottimo risultato per la nostra comunità e per le famiglie con disabili che finalmente avranno un importante punto di riferimento nel loro percorso di riabilitazione e socializzazione – commenta il Sindaco di Pisticci Viviana Verri a margine della sottoscrizione dell’accordo di programma - Spesso queste famiglie vivono situazioni di profonda solitudine e difficoltà e penso che un'Amministrazione abbia il dovere di andare incontro a queste criticità e dare il proprio sostegno con fatti concreti e con l'attivazione di servizi che possano sostenere loro sforzi e le loro preoccupazioni.
Già a marzo 2017 la Regione Basilicata aveva approvato il Manuale per l'autorizzazione dei servizi e delle strutture pubbliche e private con finalità socio assistenziali e socio educative, avviando la fase di procedura negoziata tra enti.
L'Ambito Sociale di Zona Metapontino si è visto riconoscere un fondo di oltre due milioni di euro e, tra i dodici interventi finanziati, c'è anche il progetto del Centro diurno per disabili di Marconia che rappresenterà un punto di riferimento e un importante strumento per la socializzazione dei disabili.
L'obiettivo comune nella procedura negoziata è stato quello di voler assicurare servizi efficienti alle famiglie, ai disabili, ai minori, alla prima infanzia e agli anziani del nostro Ambito di Zona, così da rendere maggiormente inclusivi e vicini alle necessità delle persone i nostri territori, con servizi di qualità e ben distribuiti.
La struttura di Via Genova ben si presta a tale tipologia di servizio, essendo centrale, ben fornita di parcheggi e molto ampia, per cui siamo certi che il centro diurno dedicato ai disabili costituirà un passo in avanti importante per l'intera comunità”.

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Metapontino, bilancio week end: "7 patenti ritirate, controlli in esercizi pubblici, contravvenzioni per 8.900 euro"

Domenica, 29 Luglio 2018 20:18 Written by

Nel corso del fine settimana sono stati intensificati i servizi di prossimità posti in essere dai Carabinieri del Comando Provinciale di Matera in particolare lungo la fascia costiera Metapontina,  finalizzati alla prevenzione dei reati e soprattutto al contrasto del fenomeno della guida in stato di ebrezza o alterazione per assunzione di sostanze stupefacenti. Nella sola notte tra sabato e domenica, sono stati effettuati:  18 servizi perlustrativi con l’impiego complessivo di 42 militari. Sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera n. 9 persone. Elevate n.17 contravvenzioni al codice della strada (14 per guida in stato di ebrezza e 3 sotto l’effetto di sostanze stupefacenti) per complessivi €uro 8.900,00. Controllate attraverso l’etilometro 9 persone, ritirate 7 patenti. Eseguite 6 perquisizioni personali e 5 su autoveicoli. Controllati 3 esercizi pubblici. In totale, sono state 195 le persone controllate e 151 i mezzi fermati. Nella circostanza sono state incrementate le pattuglie impiegate sul territorio che hanno effettuato servizi preventivi e di contrasto alle forme di illegalità, effettuando pattuglie a piedi nelle zone di aggregazione di massa, ponendo in essere un incisivo controllo di pregiudicati e soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale, posti di controllo alla circolazione stradale lungo le principali arterie cittadine nonché controlli a tappeto con apparati etilometrici in dotazione. Molte le chiamate sul servizio d’emergenza 112, anche per la richiesta di semplici informazioni.

“Le Terre di Aristeo”, a Rotondella sottoscritto il protocollo d'intesa

Venerdì, 27 Luglio 2018 13:39 Written by

Il Protocollo d’Intesa tra Regione Basilicata e Distretto di Turismo Rurale “Le Terre di Aristeo” è stato sottoscritto ieri a Rotondella durante un incontro. A firmarlo l’assessore regionale Roberto Cifarelli, con delega alle Politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca e il presidente del Distretto Antonio Miele.

La firma – è stato evidenziato - è un atto particolarmente rappresentativo della volontà della massima istituzione regionale a riconoscere, sostenere l’impegno del Distretto destinato allo sviluppo della stragrande maggioranza del territorio regionale (78 Comuni e alcune centinaia di operatori economici e realtà associative impegnate nella promozione territoriale), rappresentato da Aristeo. All’incontro oltre all’assessore e al presidente del Distretto erano presenti il sindaco Vito Agresti, la giunta comunale di Rotondella, comune candidato ad essere comunità Turistica dell’area metapontina, Rosa Gentile, coordinatrice di Agorà, l’amministratore delegato del Distretto Saverio Lamiranda, rappresentanti di amministrazioni comunali e numerosi operatori dell’area. Un confronto a più voci promosso innanzitutto per presentare gli obiettivi del Patto concreto tra i quali quelli centrali di realizzare le “Comunità Turistiche Integrate” e la realizzazione di progetti pilota, attraverso un efficace modello in grado di garantire la partecipazione effettiva di tutti i soggetti (pubblici e privati).

Dopo l’indirizzo di saluto delle Istituzioni locali presenti e le considerazioni rappresentate dagli operatori, Cifarelli ha illustrato le ragioni presupposte alla definizione del protocollo “la cui approvazione da parte della Giunta regionale costituisce nei fatti, un ‘rivoluzionario, ma positivo cambiamento nei rapporti tra pubblico e privato’. Tale ‘rivoluzione’ ha reso ancora più evidente la volontà della Basilicata, a sostenerne il modello del distretto di cui alla legge 106/2014, per il progresso economico della comunità regionale considerando lo stesso come nuova modalità di governance territoriale”.

“Si tratta - ha continuato l’assessore - di un nuovo sistema pubblico economico-sociale di gestione decentrata nell’ambito del quale la partecipazione dei privati è ritenuta essenziale, così come essenziale, per la realizzazione degli obiettivi definiti, sarà richiesto l’impegno di tutti, istituzioni, dirigenti, operatori e quanti hanno a cuore le prospettive dei giovani e l’esistenza delle Comunità”. Cifarelli ha sottolineato, particolarmente, anche il ruolo ed il rapporto che dovrà contraddistingue la presenza delle istituzioni pubbliche nell’ambito dell’organismo distrettuale: “Si tratterà di sperimentare un diverso modo di sostenere e programmare la gestione del territorio, riconoscendo, evidenziando e sostenendo i due diversi ruoli quello del pubblico, come agevolatore e sostenitore di quello dei privati. Questi ultimi dovranno essere maggiormente stimolati e coinvolti nella assunzione di responsabilità anche gestionale di tutte quelle iniziative compatibili con lo sviluppo che abbia nella dimensione comunitaria uno degli elementi distintivi più significativi nel rispetto delle regole, anche temporali, che il mercato richiede”. Cifarelli ha particolarmente evidenziato “la necessità della ricostituzione delle condizioni di esistenza sociali economiche e produttive dei borghi affinché , prima di tutto i giovani possano riconsiderare l’opportunità di una loro permanenza negli stessi”. E’ fondamentale per l’assessore, “riuscire ad individuare soluzioni idonee non soltanto ad assicurare una occupazione stabile ma ancor più collocare questa dimensione in un’ambiente sociale e produttivo idoneo a rendere permanente e strutturata le opportunità che si riusciranno a determinare. E’ mio convincimento - ha concluso l’assessore Cifarelli - che le soluzioni condivise nell’ambito del protocollo sottoscritto possano essere non solo garanzia per giovani, ma anche di efficace ed effettiva partecipazione ai processi di programmazione e gestione degli interessi collettivi delle nostre comunità per realizzare uno sviluppo sostenibile dei Territori, per svolgere progetti di animazione e apprendimento volti a rafforzare e/o determinare il coinvolgimento di tutti gli attori presenti sul territorio, per la determinazione di nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato, per la realizzazione del Festival della Città Futura utile a potenziare l’ offerta del turismo culturale, museale, cinematografico dei beni immateriali su scala internazionale, per rendere il Distretto Le Terre di Aristeo la prima smart destination italiana, cogliendo a pieno le opportunità generabili da Matera, capitale della cultura europea 2019, per l’ampliamento e la realizzazione di una nuova accoglienza di qualità”.

Tutte queste sono condizioni non soltanto auspicabili, ma concretamente realizzabili e necessarie affinchè – è il messaggio contenuto nel Patto Regione-Distretto - si passi “dalla politica delle dire a quella del fare”, un fare condiviso capace di avviare una modalità di rapporti attivi fra l’amministrazione pubblica, i propri rappresentanti e la società civile organizzata.

 

Scanzano Jonico: "E il vecchietto dove lo metto?"

Martedì, 17 Luglio 2018 09:44 Written by

“E il vecchietto dove lo metto?”. Cantava così l’immenso Domenico Modugno quando erano gli anni 70 e forse Scanzano Jonico era ancora una frazione di Montalbano. Oggi la domanda torna di attualità perché ormai sono mesi che la vicenda “anziani” impegna l’agenda amministrativa, affolla le aule di tribunale e ovviamente ingrossa di commenti, opinioni e “social - sentenze” Facebook.
TUTTI FUORI. Già, tutti fuori. Era marzo del 2018, gli anziani trovano la porta chiusa con il lucchetto, azione che ha fatto seguito all’ordinanza di sgombero perché i locali, secondo gli uffici competenti comunali, sarebbero occupati in maniera irregolare. Ipotesi sostenuta in sede politica anche dal primo cittadino, Raffaello Ripoli, e dalla sua maggioranza. Nelle intenzioni dell’Esecutivo comunale c’è la voglia di regolare la questione legata all’assegnazione degli immobili, operazione che ha imposto lo sgombero di tutte le associazioni, salvo per le stesse chiedere la regolarizzazione partecipando al bando. Nello storico della città di Scanzano Jonico, l’assegnazione dei locali pubblici è avvenuta mediante delibere firmate dagli amministrazioni in carica nei periodi di interesse.
L’ORDINANZA DEL GIUDICE CIVILE. Gli anziani non ci stanno, così dopo una fase fatta di incontri, manifestazioni, tentativi di comporre la lite fuori dalle aule giudiziarie, danno mandato all'avvocato Annunziata Guarino e così si rivolgono alla magistratura civile che qualche giorno fa si pronuncia con un’ordinanza che di fatto dà ragione agli anziani dal punto di vista della “reintegrazione del possesso” degli immobili di via De Gasperi, locali che sono stati occupati quando i nonni hanno lasciato la sede originaria di via Morlino per cederla agli studenti quando era in corso l’emergenza scuola.
IL SINDACO. L’ordinanza è stata oggetto di un lunghissimo post su Facebook intitolato “Questione Centro Anziani, facciamo chiarezza” del primo cittadino di Scanzano Jonico, l’avvocato Raffaello Ripoli. Un post molto tecnico che ha tanto l’aspetto dell’annuncio di una controffensiva in sede giudiziaria, tanto che ad un certo punto si legge: “Ribadiamo ancora una volta di aver resistito in giudizio (e continueremo a farlo) solo per tutelare l’interesse pubblico”. Il primo cittadino inoltre fa delle precisazioni: “il comune, per tutelare l’interesse pubblico, ha due alternative: fare reclamo (l’equivalente dell’appello) avverso questo provvedimento provvisorio, ovvero avviare l’azione di rilascio dell’immobile in quanto illegittimamente detenuto”. E, ancora: “Decideremo nei prossimi giorni se impugnare il provvedimento provvisorio in questione, oppure se avviare direttamente altra azione giudiziaria diretta a liberare l’immobile, non disdegnando di perseguire in successione entrambe le strade, affinché la vicenda trovi una soluzione definitiva”.
LA VICENDA “POLITICA”. La vicenda ha ovviamente riaperto lo scontro politico, I consiglieri di minoranza “Scanzano Conta” (Scarnato Claudio e Rossana De Pascalis) “Scanzano Libera” (Merlo Maria Giovanna e Giacco Sabino), “Movimento Cinque Stelle” (Antonello Musillo) e “Scanzano Viva” (Pasquale Cariello) hanno scritto in una nota congiunta: “Si assiste per l’ennesima volta al fallimento politico e amministrativo di questa amministrazione che continua ad operare con pressapochismo e superficialità soprattutto nei confronti dei soggetti più deboli. I predetti consiglieri di minoranza chiedono ora al sindaco chi dovrà pagare tale risarcimento visto che il comune di Scanzano si è costituito senza aver alcun titolo, così come scritto nell’ordinanza? I consiglieri di minoranza pertanto, alla luce di quanto è emerso, chiedono le dimissioni del sindaco avv. Raffaello Ripoli e di tutta la sua maggioranza che continuano a dimostrare di non essere all’altezza del ruolo che ricoprono, preannunciando la richiesta di convocazione del consiglio comunale al fine di tutelare l’intera cittadinanza Scanzanese”. Il sindaco ha replicato: “Va chiarita anche un’altra “fesseria” enorme che è stata detta su questa vicenda. Il comune non è stato condannato ad alcun risarcimento del danno per lite temeraria (ex art.96 c.p.c.) ma più semplicemente al pagamento delle spese di giudizio (spese legali per €.4.420,00 disponendo la distrazione in favore degli avvocati di controparte ex art.93 c.p.c. in quanto antistatari) e tanto poiché il principio di legge secondo il quale le spese di lite seguono la soccombenza prevede che chi perde paga. Anzi, nel liquidare le spese, il Giudice ha addirittura parlato di complessità della controversia, il che dimostra che la scelta di costituirsi in giudizio non è stata affatto azzardata”. E, infine: “Vogliamo concludere ricordando che poteva evitarsi di arrivare a tanto se solo ci fosse stata collaborazione e non strumentalizzazione politica della questione, anche per rispetto delle altre associazioni di volontariato che ancora attendono una sede, esternando al contempo la nostra amarezza nei confronti di chi ancora oggi vuol farci passare come dei mostri”

Scanzano Jonico: Gli anziani ricorrono dopo la sgombero, il Tribunale di Matera accoglie con ordinanze le loro ragioni

Venerdì, 13 Luglio 2018 18:01 Written by

Il tribunale di Matera ha dato ragione agli anziani di Scanzano Jonico ai quali era stato notificato lo sgombero alcuni mesi fa. Il giudice civile, il dottor Raffaele Viglione ha inoltre condannato alle spese relative la controparte (il comune di Scanzano) per 4.420 euro. Sempre secondo l’ordinanza, gli anziani potranno tornare immediatamente nel possesso dei locali in Via De Gasperi da cui furono sgomberati alcuni mesi fa con relativa apposizione di un lucchetto. Resta nella facoltà del comune di fare reclamo contro l'ordinanza in tempi stretti. 

VIDEO INTERVISTA ALL'AVVOCATO ANNUNZIATA GUARINO