Giovedì, 20 Settembre 2018

Piano d'Ambito Scanzano: le minoranze incalzano. Il sindaco: "L'Amministrazione Ripoli adotterà il Piano".

Piano d'Ambito Scanzano: le minoranze incalzano. Il sindaco: "L'Amministrazione Ripoli adotterà il Piano". Featured

Il Piano d'Ambito di Scanzano torna ad occupare l'agenda politica cittadina, infatti il dibattito fra le diverse forze politiche verte sullo strumento urbanistico la cui storia è abbastanza lunga e complessa. E a tratti "travagliata". Ad ogni modo, mancherebbe davvero pochissimo all'adozione dello strumento, e l'attuale Amministrazione guidata dal sindaco Raffaello Ripoli potrebbe scrivere la parola fine all'iter che ha conosciuto una svolta importante con i due governi cittadini guidati dall'allora sindaco,  Salvatore Iacobellis artefice anche del regolamento urbanistico approvato in tempi record almeno stando ai tempi biblici impiegati da altri comuni della fascia jonica per il medesimo strumento urbanistico. Di seguito le note diffuse alla stampa da Scanzano Libera (Maria Giovanna Merlo e Sabino Rocco Giacco) e Scanzano Conta (Claudio Scarnato e Rossana De Pascalis). E la replica del sindaco, Raffaello Ripoli. 

Uno dei punti principali presente nel programma presentato ai cittadini dal “Movimento Civico Scanzanese” durante la campagna elettorale era il Piano d’Ambito.
È passato già un anno dall’acquisizione di tutti i pareri tecnici necessari per l’adozione e approvazione del trentennale Piano d’Ambito compreso il parere del Consorzio di Bonifica pervenuto ad aprile, non si capisce a tutt’oggi quale sia il problema per la conclusione dell’iter, dato che si attende solo l’adozione da parte del Comune avendo le autorizzazioni di rito da parte degli altri Enti, a questo punto – crediamo di natura politica -.
Il sindaco e la sua giunta non possono far scadere le autorizzazioni, significherebbe portare Scanzano Jonico indietro di molti decenni. I cittadini attendono che anche Scanzano Jonico parta con uno sviluppo urbanistico e turistico al fine di poter uscire finalmente da una inefficienza che dura da troppi anni ed investire nei settori trainanti come il turismo per il nostro territorio.
I proprietari dei terreni interessati hanno da anni i terreni vincolati da misure di salvaguardia e non possono far nulla se non le coltivazioni e conservare l’esistente. Il Sindaco ha più volte promessi che provvederà all’adozione ma a tutt’oggi non ha ancora convocato alcun Consiglio Comunale per l’adozione nonostante questo sia un adempimento non oneroso (a costo zero), tenuto anche e soprattutto conto che per questo interesse è già stata spesa una importante somma di denaro pubblico.
Chiediamo a questo punto che vengano fornite dal Sindaco e dalla sua maggioranza le giuste spiegazioni pubbliche per i cittadini.
Il Sindaco e la sua maggioranza abbiano il coraggio di dire pubblicamente tutta la verità nonché quali siano le loro vere intenzioni in merito, senza continuare a trovare giustificazioni immotivate alla non adozione del provvedimento in Consiglio Comunale (ultima fase per l’attuazione definitiva per portare avanti l’unico sviluppo che ha il nostro territorio).
Noi dei Gruppi Scanzano Libera e Scanzano Conta abbiamo le idee ben chiare, e ci attiveremo affinché questa annosa vicenda che interessa l’intera comunità venga portata al termine, oltre ad intraprendere a fianco dei cittadini qualsivoglia iniziativa al fine di porre fine a questa pericolosa inerzia amministrativa.
Smettiamola di buttare fumo negli occhi della gente ed impariamo ad essere seri e soprattutto ad assumerci le responsabilità richieste dal ruolo ricoperto.


LA REPLICA DEL SINDACO

“L’ufficio tecnico comunale sta procedendo, pur tra mille altri impegni ed adempimenti, l’iter istruttorio relativo alle numerose prescrizioni dettate dai vari enti ed uffici coinvolti nella procedura, iter che terminerà, a breve, con la convocazione dell’ultima conferenza di servizio! I consiglieri di minoranza sanno benissimo come stanno le cose ma fanno volutamente finta di non saperlo, spronando l’amministrazione a fare ciò che in realtà sta già facendo, il tutto per accreditarsi furbescamente meriti che, ovviamente, non hanno! Appena terminato l’iter, si ribadisce a breve, il piano sarà portato in consiglio comunale ed adottato proprio dall’amministrazione Ripoli, e tanto dopo oltre trent’anni in cui le precedenti amministrazioni, fra cui quella di cui faceva parte Scarnato, non sono state in grado di farlo. E scusate se è poco”

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