Mercoledì, 29 Marzo 2017

Gianluca Pizzolla

Gianluca Pizzolla

Consiglio infuocato a Scanzano Jonico.  Giacco e Merlo danno vita a "Scanzano Libera". L'ex sindaco di Scanzano, Salvatore Iacobellis, esprime solidarietà a Maria Giovanna Merlo

Cresce l'allarme sicurezza nel Metapontino, stavolta a segnalare il problema è stato un cittadino di Rotondella che al telefono ha esordito: "Sono ormai mesi che le aziende agricole sono facile bersaglio, negli ultimi 4 giorni almeno quattro i furti di cui si ha notizia", ha riferito con tono rassegnato l'interlocutore. Che ha aggiunto: "Si ha come la sensazione che a nessuno interessi, ecco perché ci rivolgiamo ai giornali". 

Dal suo racconto, emerge che l'escalation ha raggiunto la fase più acuta negli ultimi quattro giorni, i ladri nottetempo hanno sottratto alle vittime: olio, generi alimentari e attrezzatura agricola. Gli episodi, almeno stando agli ultimi 12 mesi si verificano con una certa frequenza dalla scorsa estate. 

Perché non date vita a un comitato cittadino e chiedete a gran voce al sindaco e alle competenti autorità un tavolo per esaminare il problema e valutare le contromisure?

"Purtroppo  non è così facile organizzarsi, c'è molta diffidenza da parte delle stesse vittime degli episodi. Certo è che non possiamo essere lasciati soli", ha risposto. 

Si interrompe il rapporto fiduciario fra sindaco e vicesindaco, nei giorni scorsi infatti è stata notificata la revoca dall'incarico al vicesindaco (con deleghe a bilancio, scuola, cultura e politiche sociali) Maria Giovanna Merlo (Movimento Civico Scanzanese). Le ragioni che hanno spinto l'avvocato Raffaello Ripoli, sindaco di Scanzano Jonico, ad adottare la decisione non sono state rese note ufficialmente. Certo, è che qualcosa si è rotto e i sintomi che il rapporto fra i due non fosse idilliaco non sono sfuggiti agli osservatori più attenti. Nel corso dei consigli comunali, infatti, molto frequentemente accadeva che a rispondere alle interrogazioni poste  al  vicesindaco, fosse quasi sempre lo stesso Ripoli. 

I più maligni hanno interpretato l'atteggiamento come la volontà di imbavagliare il vicesindaco: sarà perché il brillante quanto decisivo risultato elettorale conseguito da Maria Giovanna Merlo ha determinato qualche mal di pancia? 

Chiaramente, si tratta di ipotesi. La notizia è che non è trascorso nemmeno un anno dall'esito elettorale e una parte importante di quella compagine è stata marginalizzata.

Sentita telefonicamente, Merlo ha preferito non commentare. Alla domanda sulla possibilità che possa passare fra i banchi della minoranza ha risposto con un secco no. [Gianluca Pizzolla]

 

Terravecchia®, che fa capo all'azienda Ancona, è stata scelta dopo un'accurata selezione

Anche stavolta passa la linea difensiva dell'avvocato Filippo Vinci, già vittorioso per una vicenda analoga

Il ricorso contro il sequestro è stato depositato dal legale, Filippo Vinci, che sentito telefonicamente ha risposto "No comment"

Venerdì, 24 Febbraio 2017 06:12

Diabete, se n'è discusso a Policoro

Nel pomeriggio di mercoledì scorso., a Policoro, nel Centro Anziani "Stelle d'Argento", introdotto da Vincenzo Calabrese, si è svolto l'incontro sulle problematiche del Diabete. Ai saluti iniziali del Presidente del Centro, Leonardo Marone, e della Responsabile del Tribunale dei Diritti del Malato, Anna Maria Bruno, anche a nome della Responsabile di Cittadinanza Attiva, Maria Antonietta Tarsia, sono seguite le relazioni del Presidente dell'Associazione Diabetici di Basilicata Antonio Papaleo e del Responsabile del Centro Diabetologico dell'Ospedale Tinchi di Pisticci Dr. Pasquale Bellitti. Se Papaleo ha insistito circa l'urgenza di procedere ad uno screening generalizzato per poter portare in evidenza i cosiddetti diabetici "silenti", specie per evitare che spesso scoprono di esserlo quando incappano nelle complicanze, estremamente invalidanti per il cittadino, oltre che una esosità per la spesa sanitaria. Non ha mancato di insistere per una capillare e diffusa azione di sensibilizzazione per la pratica di corretti stili di vita, a cominciare dalle scuole e dalla prima infanzia; così come sarebbe importante ed utile procedere con la riprogrammazione di campagne di Prevenzione del tipo “Guadagnare Salute”.
Il Diabetologo dr. Bellitti ha, dal canto suo, evidenziato l'importanza di incontri quale quello odierno, proprio per la capacità di trasferire informazioni al cittadino per renderlo consapevole dei rischi cui va incontro se non riesce ad autogestirsi, specie se fa vita sedentaria e si alimenta in maniera non corretta; per questo bene fa l'Associazione Diabetici di Basilicata ad insistere afffinché si riscopra la buona “Dieta Mediterranea” e venga fatto proprio dalle Civiche Amministrazioni il “ Manifesto La Salute nelle Città: Bene Comune”, già fatto proprio dall'ANCI Nazionale ed oggi all'attenzione di quella regionale di Basilicata.
L'occasione è stata molto utile anche per il nutrito dibattito che la folta platea ha innescato, attraverso cui si è potuto chiarire le problematiche legate al ruolo del Medico di Medicina Generale cui compete la medicina di iniziativa; le difficoltà che spesso si incontrano nei percorsi di diagnosi e cura della malattia; l'introduzione dei nuovi farmaci e dei presidi sanitari innovativi specie per le persone insulino-dipendenti; la razionalizzazione della spesa sanitaria, spesso confusa con l'assillo dell'abbattimento della spesa, ovviamente a danno della qualità dell'assistenza; una più diffusa assistenza sul territorio, laddove risiede il cittadino abbisognevole di cura senza assoggettarlo a spostamenti dal suo luogo di residenza.

Va via il generale, dopo aver avvisato il premier Gentiloni (ha detto all'Ansa).  L'ultimo politico riconducibile alla sinistra in Basilicata che ormai è solo un argomento per nostalgici. (Con legittimo gradimento del qualunquismo imperversante e del "pittellismo" incluso: per la serie sto con chi vince, la guerra fatevela voi).

L'accusa dei consiglieri: “Grottesca l'improvvisazione amministrativa messa in scena dai pentastellati”

No all'accoglienza di rifugiati a Terzo Cavone ( una decina fra donne e bambini) e “lucchetti” al centro sociale anziani. A Scanzano Jonico, fra l'ennesima rapina e (l'ennesima) macchina bruciata, si pensa ai nemici contro cui scagliarsi: donne, bambini e nonni.

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