Mercoledì, 22 Novembre 2017

Gianluca Pizzolla

Gianluca Pizzolla

Spiaggia chiusa per motivi precauzionali e di sicurezza, ora si attendono interventi tampone e poi le "barriere soffolte" come accaduto a Metaponto Lido

L'associazione O.F.M. questa  mattina ha convocato una conferenza stampa per dire la sua sulla vicenda oggetto di dibattito civico e politico che riguarda l'assegnazione degli immobili comunali alle associazioni. Di recente, infatti, è accaduto che sono stati posti i lucchetti, prima, e in seguito si è proceduto con il decreto di sgombero degli immobili già occupati da associazioni come il Centro Anziani di Scanzano, storica realtà che opera a Scanzano dalla prima metà degli anni 80. 

L'attuale Amministrazione, capeggiata dal sindaco Raffaello Ripoli, ha intenzione di produrre un regolamento e quindi un bando per la riassegnazione degli immobili. La cittadina jonica, da quando è comune autonomo, non ha mai avuto un regolamento che disciplinasse la materia. Ora le difficoltà sono legate ai criteri di assegnazione degli immobili e la pre-esistenza di associazioni già attive nel tessuto sociale: saranno pertanto bilanciate e troveranno giusta mediazione le diverse esigenze in campo?

Sul fronte politico, invece, la maggioranza ha prodotto un regolamento, le minoranze hanno proposto emendamenti, il primo che ha come primo firmatario Claudio Scarnato (Scanzano Conta), Antonello Musillo (M5S), Rossana De Pascalis (Scanzano Conta), Pasquale Cariello (Scanzano Viva) e Maria Giovanna Merlo (Scanzano Libera), è stato respinto dai numeri della maggioranza in consiglio. C'è un secondo emendamento, che ha come firmatari i consiglieri comunali in precedenza citati, che attende di essere discusso. L'emendamento in questione, in sintesi,  fa proprio riferimento alla "anzianità" di iscrizione delle associazioni negli appositi albi regionali o comunali. 

Di seguito il video della conferenza stampa di questa mattina a cui erano presenti ilMetapontino.it e JonicaTv che hanno prodotto il servizio giornalistico congiuntamente. 

VIDEO CONFERENZA STAMPA

Stamattina l'incontro a tratti convulso fra le parti in una sala consiliare piena. Gli anziani non sono disposti a lasciare il Centro, sede dell'associazione. A giorni l'incontro con il comune per discutere le opportunità offerte dalla Legge 117 del 2017

Domenica, 22 Ottobre 2017 07:44

Testing

Testing.

Nella sua quarta giornata di lavori, il Lucania Film Festival abbraccia Mohsen Makhmalbaf. Il regista iraniano, ospite internazionale della kermesse, terrà una masterclass nella Sala Interna del Centro Tilt a partire dalle ore 18.00 di sabato 12 agosto

 

L’Antigone di Sofocle è la prima tragedia classica del programma 2017 di Teatro dei Calanchi. L’opera sarà messa in scena dagli attori di Teatrolab, la scuola di recitazione del Circus, in una nuova location del villaggio calanchi, un altro scorcio selvaggio dal fascino ancestrale, un piccolo teatro di paglia sospeso su un altipiano all’interno del raro complesso calanchivo situato ai piedi del centro abitato di Pisticci. Realizzata come sempre attraverso la preziosa funzione dei microproduttori dal basso, l’Antigone di Sofocle, per la regia di Daniele Onorati, sposa la modalità di messa in scena totally unplugged, al buio, nel silenzio della notte. Lo spettacolo è alla sua decima replica in territorio lucano. Il progetto artistico della scuola di arte scenica del Circus di Pisticci, dopo essere stato rappresentato in diverse location non convenzionali, giunge nei calanchi per materializzarsi in una nuova veste. L’ingresso nel Teatro Piccolo è previsto per le ore 20.30. L’inizio della perfomance alle ore 21.00 di domani, sabato 5 agosto.

Il giorno dopo, domenica 6 agosto, la programmazione di Teatro dei Calanchi prosegue con Donne d’Argilla, una installazione di terra plastica che sgorga dalla terra dura e compatta. L'esperienza artigiana nella manipolazione e scultura della madre argilla, che contraddistingue i maestri Anna Maria Pagliei e Felterino Onorati dell’associazione Act, si confronta, per il secondo anno consecutivo, con le asperità delle forme calanchive, immaginando di modellare femmineamente, come donne d'argilla, i calanchi assetati. Dalle loro increspature emergeranno forme eterne rimaste accucciate e taciturne nel profondo dell'anima di un antico oceano. Quello di Anna Maria Pagliei e Felterino Onorati è un nuovo esperimento artistico nelle Badlands di Pisticci in collaborazione con l’associazione Arte, Cultura, Tradizione. L’argilla stessa, donna nel nome, madre nella veste, cambia forma e si modella, chiamando a sé il visitatore, come in un ancestrale rituale di corteggiamento.

 Per sostenere dal basso i progetti Antigone e Donne d’Argilla è possibile far riferimento al sito ufficiale 

Sarà l’Anfiteatro del Palaercole ad ospitare quest’anno, dal 2 al 6 agosto, la kermesse musicale tutta lucana, conosciuta ed apprezzata nel panorama artistico nazionale. Dopo anni di straordinarie esperienze e performance sul lungomare policorese, il BiT torna in città sperimentando, primo a farlo, un set che assicura centralità e sicurezza degli spazi. In conformità con la nuova normativa in materia di Safety e Security emanata recentemente dal Ministero degli Interni

È una scelta di coraggio ed autenticità quella posta alla base della sfida lanciata dal Circus con la programmazione di Teatro dei Calanchi (1-10 agosto, nello scenario naturale dei calanchi di Pisticci). Un progetto che si trasforma in realtà solo attraverso un ruolo attivo degli spettatori, chiamati a mettersi in discussione e diventare microproduttori degli eventi che caratterizzano l’ampio programma 2017.


Teatro dei Calanchi, in questo senso, genera una nuova filosofia. Senza sostegni economici istituzionali, senza la garanzia di essere al riparo da tutti i rischi che l’organizzazione di una serie di spettacoli comporta, soprattutto se all’aperto, lontano dalle dinamiche sicure di alcuni percorsi culturali, l’offerta del Circus - Centro di Iniziativa e Ricerca per la Cultura e lo Spettacolo - si basa esclusivamente sugli sforzi di una realtà laboriosa chiamata a creare le risorse per sostenere le ambizioni di crescita del suo evento principe, nella convinzione di aver intrapreso la strada giusta in termini di qualità.
“Sentiamo una urgenza culturale, una esigenza espressiva che pervade il modello di organizzazione dell’evento” sottolinea Daniele Onorati, ideatore e direttore artistico del progetto. “Spesso da queste parti, niente si muove senza il sostegno economico della pubblica istituzione. Nel caso di TdC si vuole proporre una prospettiva molto diversa, vale a dire sostituire il modello predominante, che 'cala dall’alto' scelte artistiche e dinamiche promozionali del territorio, con una decisa spinta propositiva 'dal basso', esprimendo quindi al massimo il significato della parola cultura: coltivare, rendere fertile, far crescere”.
La premessa è fondamentale per ridefinire il ruolo dello spettatore in una chiave che lo renda pienamente coinvolto, ma anche consapevole dei rischi connessi alla realizzazione dell’evento. L’atto artistico viene consegnato direttamente nelle mani d’argilla del teatro naturale dei Calanchi, un contesto del tutto selvaggio e non sempre ospitale. In virtù di questo, per garantire il più possibile la realizzazione del programma, la produzione promuove una serie di misure utili, nel contempo, a tutelare i diritti dei sostenitori senza pregiudicare la sostenibilità economica degli spettacoli e della residenza artistica per Medee, drammaturgia e regia di Matteo Tarasco, main event di questa seconda edizione. 
Per tutte le info è possibile far riferimento al sito ufficiale www.teatrodeicalanchi.com

La raccolta fondi prevede la possibilità di essere sostenitore delle singole iniziative o micro-partner, sottoscrivendo l'intero programma. È aperta inoltre una call per chi volesse condividere i valori portanti del progetto artistico attraverso l'adesione come partner ufficiale; sono dedicati a queste forme di contributo alcuni servizi speciali ed esclusivi.

Nella filosofia che caratterizza radicalmente l’idea del Circus rientra anche un altro elemento strutturale, intimamente connesso all’amore per i luoghi ed alla loro tutela: gli spettacoli, infatti, prenderanno vita in una veste totalmente unplugged, vale a dire senza l’uso di elettricità e amplificazione, immersa nella natura e priva di inquinamento audiovisivo, con l'intenzione di rilanciare alcuni valori fondamentali per lo sviluppo del territorio e di scrivere una pagina tutta nuova nell'ambito dell’impresa culturale.

La Cina guarda alla Basilicata, dopo l'interesse dimostrato verso le produzioni ortofrutticole nei mesi scorsi, ora gli imprenditori guardano al turismo e al settore energetico rinnovabile

I progetti consentiranno di procedere alla pulizia e alla manutenzione di alcune zone periferiche del territorio comunale

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