Giovedì, 26 Aprile 2018

Venerdì, 23 Febbraio 2018 11:47

CALCIO - E poi c'è Simone

METAPONTO - Ci sono mille modi di essere... umani.

Specie quando sei sul podio più alto. Specie quando, tra guardare in basso e alzare lo sguardo, ti preoccupi ancora di capire, di sotto, che tempo fa. Quando ai troni iridati continui a preferire, sempre e comunque, la precarietà della plastica, delle sedie pieghevoli.

Published in CALCIO

Non sono uno di quelli fissati per le ricorrenze, ad onta del fatto che io svolga da circa venticinque anni, la parallela attività di ricercatore indipendente.

Published in Una finestra sul Mondo

La ricordiamo così la "campagna elettorale di Policoro" appena conclusa. Il nuovo sindaco è Enrico Mascia. Il "Glossario semiserio" vede per questa volta la partecipazione del cantautore Giuliano Petrigliano che ha gentilmente risposto all'invito di offrire la sua creatività per la realizzazione di questo pezzo che - si spera - strapperà un sorriso e anche qualche piccola "incazzatura". Buona lettura. 

Published in INTERVENTI

Anche il Villaggio della Tipicità 2016, realizzato in estate a Policoro su iniziativa della Cia, Agia (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) e del Circolo Velico Lucano, ha accolto i ragazzi di Amatrice ospiti a Policoro.

Published in SOCIALE

Per noi europei, abituati etnocentricamente ad immaginare ancora e sempre il nostro vecchio continente come l’ombelico del mondo, pensare che l’intelligenza, il genio, l’innovazione e la fantasia siano altrove, è ancora molto difficile.

Published in Una finestra sul Mondo

“Locked Up” di Piotr Zajac (Polonia) e Albert Rudnitsky (Russia) si aggiudica la Weekly Competition di Nova Siri, dove sono stati prodotti 24 film, tutti proiettati in piazza Massimo Troisi nella serata finale.

Published in ARTE

Cosa fa un ristoratore originario di Colobraro nel cuore del Firenze?

Published in ECONOMIA

Valsinni- Cultura e spettacolo binomio vincente nel paese di Isabella. Nel corso degli anni, Valsinni ha visto crescere la sua fama e popolarità grazie al lavoro costante della pro-Loco, guidata per oltre un ventennio da Ninì Truncellito e degli animatori del Parco Letterario. Tante le opere e le manifestazioni realizzate, tanto il successo di pubblico e di critica. Ma il lavoro per la valorizzazione del territorio prosegue per dar vita a un paese sempre all’avanguardia e per dare continuità alle attività del Parco Letterario. Lunedì 8 agosto, con inizio alle ore 19.30, nella cittadina lucana è stato inaugurato un teatro a supporto del Parco Letterario Isabella Morra. La sala eventi da 100 posti che nasce da un progetto del 2009 finanziato dalla Regione con fondi POR, è stata dedicata alla memoria  di “Ninì Truncellito…che vide nella cultura e nell’arte il riscatto e la promozione della nostra comunità”, cita la targa posta all’ingresso. Presenti alla manifestazione la famiglia, autorità civili, politiche e militari ma soprattutto i suoi “ragazzi” così come egli amava chiamare gli animatori del Parco e tanta gente nel cui cuore è ancora vivo e fervido il ricordo del medico-poeta. Al taglio del nastro da parte del sindaco della cittadina Gaetano Celano sono seguiti alcuni interventi che hanno ricordato la figura di Truncellito, fondatore anche della compagnia teatrale il “Gafio”, vincitrice di diversi premi. Un lungo applauso unito a tanta commozione hanno accompagnato l’ingresso nella sala eventi, dove è stato posto un ritratto raffigurante Truncellito, realizzato dal pittore Giovanni Olivieri. Sono intervenuti alla tavola rotonda il vicesindaco Francesco Martorella, in veste di moderatore ed organizzatore dell’evento e l’assessore alla cultura e turismo Giuseppe Truncellito. Dunque il sindaco ha spiegato le ragioni della dedica: “Ninì ha lavorato incessantemente per valorizzare il nostro territorio, i tanti progetti culturali del Parco Letterario Isabella Morra che oggi sono stati avviati e che hanno trovato il giusto riconoscimento, sono in realtà il frutto della sua capacità di visione e progettazione operativa. Con Ninì alla Guida del Parco Letterario, la città di Valsinni e Isabella hanno vissuto un protagonismo sano e condiviso dai cittadini e dai lucani”. A rendere omaggio alla memoria di Truncellito anche Gennaro Olivieri, neo eletto presidente della Pro-Loco di Valsinni, collaboratore di Ninì per la realizzazione del Teatro e della manifestazione “L’Estate di Isabella” che giunge quest’anno alla sua XXVI edizione, e ancora i politici Roberto Cifarelli, Piero Lacorazza, il dott. Colasurdo, presidente dell’associazione teatrale Basilicata e il noto attore materano Antonio Montemurro, autore di una brillante opera teatrale su Isabella. Commoventi gli interventi della moglie Lilia Olivieri e della figlia Antonietta, sempre attente alle attività della Pro-Loco e del Parco “affinchè il lavoro di Ninì possa continuare per tanti anni ancora con lo stesso entusiasmo e caparbietà da lui dimostrati”. Sarà istituito a Valsinni un concorso teatrale in memoria di Ninì dove ad esibirsi saranno le varie compagnie e che si terrà nei mesi invernali. L’inaugurazione si è conclusa, poi, con la rappresentazione teatrale “Scapolo e ammogliato” scritta da Ninì Truncellito e tratta da un’opera di Moliérè,  portata in scena dagli attori de “Il Gafio”: Fabio Truncellito, Livio Truncellito e Giovanni Olivieri. Sul palco poi, tutti gli attori per un ultimo commosso saluto e ricordo del loro  maestro. La serata si è poi conclusa ai piedi del castello con animazione, musica e canti dei Menestrelli…senza Re e degli animatori del Parco Letterario. 

Published in CULTURA

Valsinni- Si è ufficialmente alzato il sipario sulla XXVI edizione de “L’Estate d’Isabella”, manifestazione estiva dedicata alla poetessa Morra. È cominciato il viaggio nella poesia e nel sogno in uno dei paesi o meglio dei “feudi” più suggestivi della Basilicata.

Published in SPETTACOLI
Venerdì, 12 Agosto 2016 05:14

#StayMet. Ci siamo.

Ricominciamo da qui. Se non fosse chiaro, ripartiamo da quelle “luci e ombre” di un territorio, il Metapontino, che non ha bisogno di chi si limita a constatare l'inesorabilità del sempre uguale. “Viviamo in una terra ricca di risorse ma non sappiamo valorizzarle”, quante volte l'abbiamo sentita questa frase, quante altre l'abbiamo pronunciata.

Published in INTERVENTI