Martedì, 19 Settembre 2017

Mercoledì, 13 Settembre 2017 08:18

Scanzano (ri)scansa le scorie - Il Sindaco comunica

Il consiglio comunale di Scanzano Jonico sottoscrive le osservazioni in merito al programma nazionale per la gestione dei rifiuti nucleari.

Published in CRONACA
Martedì, 12 Settembre 2017 13:19

Il "No alle Scorie" del Comune di Pisticci

In seguito all’adozione del “Programma Nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi” il Comune di Pisticci ha provveduto ad inviare le proprie osservazioni nell’ambito del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica: “Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Programma Nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi, l’Amministrazione Comunale di Pisticci si è immediatamente allertata, memore del recente passato e delle manifestazioni popolari di qualche anno fa per contrastare la decisione del Governo di collocare il sito unico nazionale di stoccaggio delle scorie nucleari a Scanzano Jonico – spiega la prima cittadina pisticcese - Proprio l’associazione antinucleare ‘Scanziamo le Scorie’ ha presentato a tutti i Comuni lucani una serie di osservazioni da inviare al Ministero dell’ambiente nell’ambito del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica. Tale documento contiene una serie di rilievi redatti dalla “Commissione Scientifica sul Decommissioning nucleare” presieduta dai professori Massimo Scalia e Giorgio Parisi, condivisi da ANCI e Regione Basilicata che hanno invitato tutti i Sindaci lucani ad utilizzarli per presentare le proprie osservazioni entro il termine del 13 settembre.

Nelle osservazioni inviate al Ministero dell’Ambiente si evidenzia in particolare l’impatto che la collocazione del deposito nazionale destinato allo smaltimento di rifiuti radioattivi avrebbe sull’ambiente, sulla biodiversità, sulla salute pubblica, sui beni culturali e paesaggistici di una regione come la Basilicata, territorio a vocazione turistica, agricola e che punta fortemente sul settore dell’agroalimentare, senza dimenticare la presenza della Capitale Europea della Cultura Matera, sito UNESCO e il valore storico, paesaggistico e architettonico di vari centri lucani. Inoltre, in Basilicata vi è una grande quantità d’acqua prodotta dal bacino idrografico lucano, incentrato sui cinque fiumi che sfociano nel Mar Jonio e i cui bacini si estendono su circa il 70% del territorio regionale. Queste sono solo alcune delle osservazioni che, insieme agli altri Sindaci lucani abbiamo inviato nell’ambito della procedura di VAS e che saranno pubblicate sul portale delle valutazioni ambientali del sito del Ministero dell’Ambiente: il nostro intento è di opporci fermamente e in blocco all’ennesimo tentativo di trasformare la Basilicata nel deposito di rifiuti nucleari. L’attenzione delle Amministrazioni Comunali resta alta e, come avvenuto in queste settimane, auspico un clima collaborativo da parte delle istituzioni, ringraziando l’associazione “Scanziamo le Scorie”  per il suo costante ed infaticabile contributo a tutela dell’ambiente e dello sviluppo sano e sostenibile della nostra regione”.

Published in PRIMA PAGINA

"Pronti ad ogni azione per difendere il territorio lucano e le sue bellezze". Il Comitato regionale Unpli - Unione Pro Loco della Basilicata, in rappresentanza delle 106 associazioni turistiche-culturali lucane e degli oltre 5 mila volontari attivi, in una nota inviata all’Assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Francesco Pietrantuono, ribadisce la netta contrarietà all’eventuale realizzazione del sito unico di stoccaggio delle scorie nucleari in territorio lucano. A farlo sapere in una nota il Presidente Unpli – Unione Pro Loco Basilicata, Rocco Franciosa. 

 

“Esaminate le questioni inerenti alla recente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Programma nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi e della conseguente valutazione ambientale strategica (VAS), - si legge nella nota - nell’esprimere viva preoccupazione, si sottolinea il convincimento e la consapevolezza che saranno messe in atto dalle Istituzioni regionali e dagli altri soggetti interessati, tutte le azioni legislative per contrastare qualsivoglia tentativo. L’Unpli – Unione Pro Loco Basilicata – ci tiene a sottolineare il Presidente Franciosa - esprime la più ferma contrarietà alla realizzazione del deposito nel territorio lucano,  confermando tutte le valutazioni negative già espresse in altre occasioni a cominciare dal novembre 2003, allorquando con un Decreto legge il Governo individuò Scanzano Jonico come sito unico per la realizzazione del deposito.

Condividiamo – prosegue la nota - come proposto dal Presidente dell’ Anci Basilicata, Sen. Salvatore Adduce, le osservazioni, nell’ambito procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) – art.14 co.3 D.Lgs.152/2006 e s.m.i., contenute nel documento predisposto dall’Associazione Antinucleare “ScanZiamo le Scorie” che sono stati estrapolati dal documento di osservazioni alla VAS sul Programma Nazionale dei rifiuti radioattivi elaborato dalla “Commissione Scientifica sul “Decommissioning nucleare” presieduta dal Professor Massimo Scalia e Professor Giorgio Parisi.

 

Fermo lo spirito di collaborazione, - conclude il Presidente Unpli Basilicata Rocco Franciosa - nelle more degli obiettivi statutari delle Pro Loco di salvaguardia e promozione del nostro territorio, di valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale lucano, in vista dell’importante appuntamento di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, confermiamo la piena disponibilità ad ogni ulteriore attività tesa a scongiurare qualsiasi pericolo per la nostra terra”.

 Nota diffusa in data odierna dal Presidente Unpli, Rocco Franciosa.

Published in POLITICA
Giovedì, 07 Settembre 2017 07:19

Montalbano contro le scorie

Il Comune di Montalbano, in pieno accordo con la Regione Basilicata, con L'ANCI e con l'associazione "Scanziamo le scorie", nell'ambito della procedura di consultazione avviata dal Ministero sul programma nucleare, entro il termine del 13 settembre, presenterà osservazioni che riconducono a ragioni scientifiche e politiche di netta contrarietà all'ipotesi di allocare il deposito unico di scorie nucleari in Basilicata.

Published in POLITICA

Con decreto n. 289/2016 del 18.10.2016 il Ministero dell'Ambiente ha decretato la compatibilità ambientale della ricerca di petrolio nel golfo di Taranto della d 3, l'istanza di ricerca di petrolio nel Golfo di Taranto presentata dalla società Schlumberger Italiana S.p.a.

Published in Ambiente

“A poco più di dieci anni dalla pagina storica della mobilitazione popolare a Scanzano Jonico (2003) contro il deposito unico di scorie nucleari che avrebbe voluto il Governo Berlusconi nel centro ionico lucano, il fantasma del cimitero radioattivo si rimaterializza ancora nel Materano. L’allarme-denuncia del sindaco di Craco, Pino Lacicerchia, in proposito, ci trova “presenti” e “vigili”: è quanto affermano in una dichiarazione congiunta il segretario nazionale di Italia dei Valori Ignazio Messina e quello regionale per la Basilicata Maria Luisa Cantisani.

Published in POLITICA

Comune di Colobraro