Martedì, 22 Maggio 2018

Il Consiglio comunale di Scanzano Jonico, nella seduta del 28 novembre, ha approvato con 10 voti a favore e 2 astenuti, la tassa di soggiorno. Il regolamento prevede una tassa che va da un minimo di 0,40 ad un massimo di 3 euro, imposta diversificata per le diverse ricettività.
All’indomani dell’approvazione dell’imposta di soggiorno, il Gruppo Consiliare Scanzano Libera (GIACCO Sabino Rocco – MERLO Maria Giovanna), intende precisare i motivi dell’astensione, posizione comunque già espressa in fase di discussione del punto all’Ordine del Giorno nel corso del consesso.
Contestiamo il metodo con cui l’Amministrazione ha prodotto il regolamento per la disciplina dell’imposta.
Nella parte deliberativa non si evince, così come disposto dal Decreto Legislativo n. 23 del 2011, il coinvolgimento delle associazioni di categoria, le quali hanno facoltà di disporre pareri sulle modalità applicative del tributo, nonché di prevedere esenzioni e riduzioni per particolari fattispecie o per determinati periodi di tempo.
A nostro avviso si sarebbe dovuto coinvolgere anche gli operatori turistici locali. In effetti, qualche giorno prima dell’adunanza, ne abbiamo sentito informalmente qualcuno e abbiamo percepito le loro non poche perplessità circa l’applicazione della tassa di soggiorno. Gli operatori turistici locali, infatti, temono ripercussioni sulle prenotazioni di soggiorno medio lunghe, prevedendo il rischio dell’incentivo di un turismo “mordi e fuggi”.
Secondo gli operatori turistici si prospetterebbe un calo del loro potere contrattuale nelle trattative con i grandi tour operator.
Per di più, Scanzano non è una realtà paragonabile ai Comuni limitrofi poiché ancora carente dei servizi turistici di base e, pertanto, sarebbe stato opportuno pianificare e prevedere l’imposta partendo dal coinvolgimento delle associazioni di categoria e operatori turistici locali.
Tenuto conto, comunque, delle finalità specifiche di destinazione trattandosi di un’imposta di scopo ai sensi dell’art. 4 del d.lgs. n. 23/2011, vigileremo per sapere che cosa l’amministrazione intenda fare con queste risorse, quali servizi intenda offrire al turista, quali interventi intenda finanziare in materia di turismo.
Chiederemo, pertanto, al Sindaco di istituire un tavolo tecnico con le associazioni di categoria e con gli operatori turistici locali per concordare quantomeno l’impiego delle somme provento della tassa di soggiorno. Chi meglio di loro conosce i problemi del settore.
Ci auguriamo che il denaro ricavato non sia utilizzato domani per gli scopi più disparati ma che abbia un riflesso reale sul miglioramento del settore turistico.
Scanzano Jonico, 05/12/2017

Il Consigliere Comunale/Presidente del Consiglio Comunale GIACCO Sabino Rocco
La Consigliera Comunale/Capogruppo MERLO Maria Giovanna

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L'idea piace a cittadini e trova il riscontro anche della consigliera Maria Giovanna Merlo (Scanzano Libera). Il sindaco di Tursi, Cosma: "Collaborare e fare territorio"

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"Condividiamo con l’ormai vice sindaco ed ora consigliera Giovanna Merlo, i punti del vostro programma non presi in considerazione dal vostro pessimo modo di amministrare, nonostante frequentate la vita amministrativa da molti anni".

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Consiglio infuocato a Scanzano Jonico.  Giacco e Merlo danno vita a "Scanzano Libera". L'ex sindaco di Scanzano, Salvatore Iacobellis, esprime solidarietà a Maria Giovanna Merlo

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Torna ad occupare le cronache politiche cittadine il confronto fra il sindaco di Scanzano Jonico, Raffaello Ripoli, e l'ex vicensindaco, Maria Giovanna Merlo alla quale sono state tolte le deleghe perché venuto meno il rapporto di fiducia. Nei giorni scorsi, l'ex vicesindaco ha denunciato il mancato rispetto del programma elettorale e accusato il sindaco di fare politica con "i mi piace" (il riferimento è al social network, facebook, ndr). Oggi, il primo cittadino replica sostenendo che il programma è stato osservato e ripreso nel DUP e nel bilanci.  Ha inoltre molto poco velatamente accusato l'ex vicesindaco di aver fornito informazioni politiche riservate ad alcuni esponenti della minoranza

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"Non posso interpretare la figura dell’assessore al bilancio che avrebbe alzato la mano su provvedimenti scritti da altri"

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Si interrompe il rapporto fiduciario fra sindaco e vicesindaco, nei giorni scorsi infatti è stata notificata la revoca dall'incarico al vicesindaco (con deleghe a bilancio, scuola, cultura e politiche sociali) Maria Giovanna Merlo (Movimento Civico Scanzanese). Le ragioni che hanno spinto l'avvocato Raffaello Ripoli, sindaco di Scanzano Jonico, ad adottare la decisione non sono state rese note ufficialmente. Certo, è che qualcosa si è rotto e i sintomi che il rapporto fra i due non fosse idilliaco non sono sfuggiti agli osservatori più attenti. Nel corso dei consigli comunali, infatti, molto frequentemente accadeva che a rispondere alle interrogazioni poste  al  vicesindaco, fosse quasi sempre lo stesso Ripoli. 

I più maligni hanno interpretato l'atteggiamento come la volontà di imbavagliare il vicesindaco: sarà perché il brillante quanto decisivo risultato elettorale conseguito da Maria Giovanna Merlo ha determinato qualche mal di pancia? 

Chiaramente, si tratta di ipotesi. La notizia è che non è trascorso nemmeno un anno dall'esito elettorale e una parte importante di quella compagine è stata marginalizzata.

Sentita telefonicamente, Merlo ha preferito non commentare. Alla domanda sulla possibilità che possa passare fra i banchi della minoranza ha risposto con un secco no. [Gianluca Pizzolla]

 

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