Martedì, 17 Luglio 2018

Martedì 17 Aprile arriva al Comune di Policoro una breve comunicazione dell’ASM in cui si notifica l’innalzamento soprasoglia dei valori di Trialometani nei serbatoi di Pane e Vino e Acinapura che servono la città di Policoro. I trialometani sono sottoprodotti della disinfezione tramite cloro delle acque, che possono rivelarsi nocivi a seguito di una lunga esposizione. I valori riscontrati da Arpab, allegati alla nota di ASM, rilevano un’eccedenza di 15-16 punti sulla soglia di legge che è stabilita in 30 mg/l.

La tutela della salute e del benessere dei cittadini è il primo compito del sindaco e dell’amministrazione tutta non solo politicamente ma, soprattutto, moralmente. Enrico Mascia pertanto emette in via cautelativa l’ordinanza 5332 che vieta l’uso alimentare delle acque provenienti dai due serbatoi.

Successivamente l’amministrazione si occupa di assicurare tempestivamente l’approvvigionamento di acqua potabile ai cittadini attraverso autobotti provenienti da fonti sicure. Coordinandosi con il servizio cure Domiciliari dell’ASM e con la cooperativa Auxilium, titolare del servizio ADI, l’amministrazione rifornisce di acqua potabile i cittadini impossibilitati a muoversi autonomamente o in gravissime situazioni di disagio. Sono state, inoltre, assicurate alle scuole quote di acqua potabile ed è stata garantita la continuità del servizio mensa con l’individuazione di un punto cottura sicuro e di controlli personalmente eseguiti dal sindaco.

Facendo seguito a interlocuzioni telefoniche con Prefettura, AQL, Arpab e ASM al fine di ottenere risposte certe e chiarimenti doverosi circa le cause dell’attuale emergenza, sui controlli effettuati e sulla programmazione dei prelievi, sui laboratori utilizzati; AQL diffonde un comunicato che rappresenta l’andamento delle rilevazioni effettuate nei giorni scorsi, notificando un netto miglioramento della qualità delle acque; inoltre, la Prefettura ed Egrib accogliendo le sollecitazioni sulla necessità di un’informazione corretta mosse dal sindaco Mascia, inoltrano per conoscenza al comune di Policoro la nota di richiesta di
chiarimenti inviata ad Arpab e AQL.

L’amministrazione in data 19 aprile scrive a AQL, Arpab e ASM per ottenere elementi cognitivi e notizie certe sulla frequenza dei prelievi e sulla loro programmazione, chiedendo inoltre lo storico degli anni precedenti. In particolare ad AQL si chiedono ulteriori chiarimenti sulle cause dell’innalzamento dei trialometani.

L’azione dell’amministrazione di Policoro è stata rapida ed efficace nel momento dell’emergenza. Ora sentiamo la necessità di chiarire ogni singolo aspetto di questa incresciosa vicenda. Resta ferma la volontà di questa amministrazione di mettere davanti a tutto l’interesse dei cittadini, in particolare quando si tratta di salute e benessere e che sono state messe in atto tutte le azioni per avere risposte certe. Chiediamo ai nostri concittadini di non seguire quanti gettano benzina sul fuoco, l’emergenza è stata gestita quanto meglio possibile e le legittime sollecitazioni messe in campo avranno pronta ed esauriente risposta.

Invitiamo tutti i nostri concittadini all’incontro organizzato dall’amministrazione comunale per Sabato 21 ore 18.00 in sala consiliare, dove approfondiremo la questione”.

 

 

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