Giovedì, 21 Settembre 2017

CRONACA

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Latest News

METAPONTO - Guida in stato di ebbrezza. Denunciato un 75enne

Giovedì, 07 Settembre 2017 13:07 Written by

Metaponto - Un 75enne originario di Napoli è stato denunciato per guida in stato d’ebbrezza alcolica dai Carabinieri della Radiomobile di Pisticci.

La Basilicata... in Romania per il Progetto Locarbo

Mercoledì, 06 Settembre 2017 09:38 Written by

La Basilicata partecipa al programma, il cui obiettivo è quello di promuovere processi innovativi per modificare positivamente i comportamenti dei consumatori territoriali di energia. L'incontro si terrà il 7 e 8 settembre ad Alba Iulia in Romania.

Sopravvivere al caldo - I consigli dell'Asp Basilicata

Giovedì, 03 Agosto 2017 15:16 Written by

Tempi duri anche per i cammelli. Si boccheggia ovunque, con massime che anche a Potenza hanno superato i 40 gradi Celsius.

Come sopravvivere? Ce lo dice il Servizio Sanitario Regionale di Basilicata che, mediante apposita brochure, realizza un prontuario dei comportamenti per sopravvivere a Lucifero.

Marijuana sul terrazzo, un uomo di Pisticci finisce ai domiciliari

Lunedì, 10 Luglio 2017 13:30 Written by

 Un uomo di 56 anni è finito agli arresti domiciliari, a Pisticci (Matera), dopo che i Carabinieri hanno scoperto sul terrazzo della sua abitazione 12 piante di cannabis già dotate di infiorescenze, alte in media un metro e mezzo. Le piante erano nascoste Sotto un telo. “Mi avete scoperto con un drone?”. Queste le prime parole del 56enne "che aveva costruito una serra di cannabis sul terrazzo di una “lammia” sita nel centro storico di Pisticci", come riportato nella nota dei Carabinieri.  "Oltre alla coltivazione nel corso della perquisizione sono stati ritrovati 26 gr. di semi, 292 gr. di marijuana essiccata e 7 gr. già confezionati pronti per lo spaccio, oltre al solito bilancino di precisione necessario per confezionare le dosi"

 

 

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Eco-reati, la Guardia Costiera sequestra datteri e cozze: l'autore è stato deferito all'Autorità

Domenica, 09 Luglio 2017 11:46 Written by

Ieri, nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio, il personale della Capitaneria di Porto di Taranto ha fermato un veicolo che trasportava nel vano bagagliaio oltre sette chilogrammi di datteri di mare (7,7 Kg per l’esattezza), occultati da venti chilogrammi di cozze. I militari della Guardia Costiera autori del fermo e del controllo del veicolo hanno provveduto al sequestro e successivamente alla distruzione del prodotto ittico in questione. L’autore della violazione, ovvero il conducente dell’autovettura sottoposta a controllo, è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per la violazione delle leggi in materia di pesca e di ecoreati e sanzionato anche in quanto le cozze che trasportava, e che servivano ad occultare i datteri di mare, erano prive delle previste certificazioni sanitarie. Il conducente del mezzo è stato altresì sanzionato, ai sensi del Codice della Strada, poiché era alla guida del veicolo con patente di guida scaduta.

La lotta da parte degli uomini e donne della Guardia Costiera di Taranto alla pesca abusiva del dattero di mare, vera e propria piaga connessa ad un’attività di bracconaggio, non sta conoscendo soluzione di continuità, tenuto conto dell’impennata che sta avendo questa pratica illegale a livello locale negli ultimi tempi. Già nei giorni scorsi sono stati denunciati due soggetti rei di essere stati colti, a seguito di controlli, rispettivamente con 4 Kg e 7 Kg di datteri di mare.

Al di là della protezione della specie del dattero di mare, la pesca di questo mollusco bivalve è vietata dalla legge per motivi ben più importanti. Molti ignorano gli incalcolabili danni ambientali che tale attività di pesca crea sul fondale roccioso, in quanto per poter prelevare i datteri marini è necessario frantumare lo scoglio in cui il bivalve in questione vive nascosto e dove lo stesso, attraverso la secrezione di acidi, “scava” la propria dimora. Il danno ambientale così prodotto è talmente invasivo che per il ripristino della fauna delle zone costiere danneggiate e deturpate sono necessari addirittura decenni.
Nonostante il divieto di pesca e l’attività di controllo tesa a prevenire e reprimere ogni attività di pesca, detenzione e commercializzazione illegale di tale prodotto, purtroppo il dattero viene tuttora richiesto e pescato da personaggi senza scrupoli lungo le coste pugliesi, incuranti del danno che recano all’ecosistema marino, per soddisfare la richiesta in questo commercio illecito che, nel tarantino, sta ultimamente vedendo un preoccupante incremento. Peraltro, detta richiesta, ha impulso su un mero “gusto per il proibito” da parte dei consumatori finali, atteso che il frutto di mare in questione, non ha particolarità organolettiche e di sapidità che lo distinguono dagli eduli lamellibranchi consentiti nella pesca e nel consumo dalla legge.
Per arginare tale fenomeno criminoso è pertanto necessario sia denunciare alla Guardia Costiera i pescatori di datteri sia segnalare i ristoranti e le pescherie che li offrono alla propria clientela e nondimeno sensibilizzare chi ancora li consuma, sull’incredibile disastro ambientale che indirettamente causano all’ecosistema marino.

Estate 2017, a Metaponto faranno il loro esordio gli "steward of beach"

Venerdì, 07 Luglio 2017 15:27 Written by

 Garantiranno la sicurezza dei bagnanti anche nei tratti di spiaggia libera dal Bradano al Basento, sui quali sono stati collocati anche i trespoli per la raccolta differenziata

Pisticci: telecamere nascoste per contrastare l’abbandono dei rifiuti

Venerdì, 07 Luglio 2017 15:02 Written by

Telecamere nascosta a Pisticci per scovare chi abbandono in maniera indiscriminata i rifiuti

Furti, due arresti eseguiti dai carabinieri di Policoro

Mercoledì, 05 Luglio 2017 14:40 Written by

I due arrestati sono satati trovati in possesso di 11 portafogli (ormai completamente vuoti e privi dei documenti d’identità), tutti, verosimilmente, provento di furto, alcuni dei quali, asportati nei giorni scorsi, già riconosciuti dai legittimi proprietari. Sono stati bloccati mentre erano a bordo di una Fiat Panda, colore amaranto, rubata nei giorni scorsi a Taranto

Comune di Colobraro