Venerdì, 19 Gennaio 2018

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CIBO - Cosa mangiano gli Italiani per l’Epifania?

Giovedì, 04 Gennaio 2018 10:49 Written by

Tutte le feste porta via, va bene. Ma cosa mangiano gli Italiani il sei gennaio?

Festività dalle origini pagane, per molti popoli antichi - l’Epifania - coincideva con l’inizio del nuovo anno. Festeggiata bruciando un pezzo di legno per allontanare le privazioni del passato, si celebrava in alcune zone della penisola portando a tavola i propri animali d’allevamento.

CIBO - Per l’VIII sagra della castagna di Tramutola non c’è più una stanza d’albergo libera da Viggiano a Brienza

Domenica, 29 Ottobre 2017 07:26 Written by

SAGRA MUNNAREDDA TRAMUTOLA: L’IMPEGNO DI FEDERALBERGHI-CONFCOMMERCIO A PROMUOVERE ITINERARI ENOGASTRONOMICI

Per l’VIII sagra della castagna munnaredda di Tramutola non c’è più una stanza d’albergo libera da Viggiano a Brienza. Il presidente di Federalberghi-Confcommercio Michele Tropiano parla di tradizionale appuntamento di formidabile attrazione turistica sottolineando  che “l’itinerario enogastronomico, opportunamente organizzato, segnalato e promosso, diviene una vera e propria componente del turismo tanto più significativa in cosiddetta bassa stagione quando alberghi e ristoranti fanno fatica ad avere ospiti in camera e a garantirsi coperti al tavolo. E poi – aggiunge – i sapori d’autunno sono un forte richiamo per i gourmet. Proprio come stiamo facendo dando seguito al tour-educational di operatori russi ed esteri puntando molto sulla gastronomia”.

Il segreto di successo sta nel legare un prodotto simbolo delle risorse naturali di un territorio con la promozione di tutte le altre risorse (alimentari, ambientali-naturalistiche, culturali, storico-monumentali) dell’intero comprensorio Val d’Agri. La Sagra – resa possibile grazie al grande impegno e alla passione di numerosissimi volontari coordinati dalla Pro Loco, fortemente attaccati alla tradizione – invita a scoprire le caratteristiche dei frutti e non solo, con benefici per ogni attività economica, dalla ricettività alberghiera, alla ristorazione, a commercio e artigianato.

A riprova del “business” -il turismo enogastronomico vale 5 miliardi di euro e si conferma, anno dopo anno, il vero motore della vacanza Made in Italy che è l’unica nel mondo a poter offrire ben 176 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4396 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 477 i vini DOC- Federalberghi fa riferimento ai dati di un Rapporto realizzato da AIGO, società di consulenza in marketing e comunicazione specializzata in turismo, ospitalità e trasporti, su “Turismo Enogastronomico – L’esperienza culinaria in viaggio: la chiave di volta nella scoperta di un paese”. Secondo il 53% degli intervistati, il settore enogastronomico viene prenotato indifferentemente da uomini e donne; solo per il 23% degli intervistati invece è una tipologia di viaggio prenotata da donne, e addirittura solo per il 13% dagli uomini. L’età media del cliente tipo si aggira fra i 36 e i 55 anni per il 58% degli intervistati. Il 30% indica invece gli over 55 come i principali viaggiatori di questo segmento e solo l’1% ritiene che a prenotare siano persone di età compresa tra i 20 e i 35 anni. Il 45% degli addetti ai lavori dichiara che la spesa media per persona al giorno è al massimo di 250 Euro. Il 19% ritiene non sia superiore a 100 Euro. L’11% indica una spesa compresa tra i 250 e i 500 Euro; l’8% riporta un budget tra i 500 e i 1.000 Euro e solo l’1% investe più di 1.000 Euro. La maggioranza degli intervistati (58%) ritiene che la durata preferita per questo tipo di soggiorni enogastronomici sia di 2-3 giorni. Il 23% indica una settimana di permanenza e solo l’8% indica una sola giornata. Il 3% preferisce spostarsi per 10 giorni o due settimane. Secondo il 50% degli intervistati sono le coppie a preferire gli itinerari culinari. Seguono i gruppi di amici (18%) e le associazioni/gruppi tematici (15%), il 9% si sposta con la famiglia e solo il 2% viaggia solo.

Dunque – commenta Tropiano - il turismo enogastronomico è un nuovo modo di viaggiare che sta conquistando un numero sempre crescente di appassionati, alla ricerca di sapori e di tradizioni autentiche. In questo contesto, infatti, il cibo assume un ruolo nuovo, diventando il medium di un territorio, di una cultura e dei valori legati alla terra ed alle proprie radici.

PASTA DAY: COME CUCINARE LO SPAGHETTO AL POMODORO “PERFETTO”

Mercoledì, 25 Ottobre 2017 13:00 Written by

Come piatto simbolo della Giornata della Pasta 2017 – che si festeggia oggi rigorosamente con la forchetta in tavola - è stato scelto lo spaghetto al pomodoro che racconta meglio di tutti la magia della pasta italiana. La loro preparazione è semplice solo in apparenza, perché dato che la ricetta richiede solo due ingredienti base, diventa davvero un sottile gioco di equilibro dei sapori. Molti cuochi amano cimentarsi nel realizzare «il piatto di pasta al pomodoro perfetto», in grado cioè di trovare l’unanime consenso dei buongustai  soprattutto italiani.

Ma come si preparano gli spaghetti al pomodoro perfetti? Lo abbiamo chiesto allo chef Roberto Pontolillo che al Black Pepper di Potenza deve accontentare tutti i palati.

«La mia ricetta è semplice», spiega chef Roberto: «utilizzo pomodori freschi, datterini e ciliegini (meglio se sbollentati e sbucciati) insieme a un po’ di salsa e faccio cuocere lentamente, con sale e peperoncino oppure olio aromatizzato al peperoncino. Poi butto la pasta e quando mancano 4 minuti alla cottura la finisco mescolandola in pentola con la salsa. Infine, parmigiano e  due foglie di basilico. Tre concetti principali: la qualità del prodotto, la tendenza a valorizzare in primis la pasta che entra nel piatto da protagonista e la concentrazione del sapore nel sugo o nella salsa. Non amo mescolare gli elementi, proprio per esaltarli separatamente», dice.

C’è poi un'annosa questione tutta italiana: il grado di cottura. Al Nord è poco al dente? Al Sud troppo? E nel Centro Italia? «Un conto è la pasta cruda, un altro è servirla al limite dello scotto. È fondamentale che si veda l’anima del formato, questo evidenzia una cottura corretta al di là dei gusti personali e della caratteristiche del singolo cuoco».

La pasta è un piatto che dà un senso di sazietà immediato e grazie al suo apporto di zucchero stabilizza anche l’umore, questo è utile nei giorni infrasettimanali. La domenica, invece, la pasta ricorda la famiglia.

Oggi, però, c’è un alleggerimento dei condimenti: utilizziamo cotture alternative riproponendo i piatti della tradizione in maniera più salutare».

 

 E l'Italia si conferma paese pasta-lover in assoluto: leader non solo per produzione (con 3,2 milioni di tonnellate precediamo Usa, Turchia e Brasile), ma anche per consumi: con 23,5 kg pro capite nel 2016, ci piazziamo davanti a Tunisia (16 kg pro capite) e Venezuela (12 kg) e Grecia (11,2 kg). Seguono poi i paesi in cui il consumo pro capite oscilla tra i 7 e i 9 kg: Svizzera (9,2), USA e Argentina (8,8 kg) tallonati da Iran e Cile (8,5 kg). Secondo una ricerca Doxa, in Italia la mangiano tutti (99%) in media 5 volte a settimana. Per il 46% è l'alimento preferito: gusto (fattore primo nella scelta della pasta), tenuta in cottura e la capacità di non rompersi quando la giriamo, sono gli elementi che costruiscono l’alchimia della pasta perfetta.

Inutile pensare ad alternativa: la pasta al pomodoro è e rimane l’icona. E «Ci facciamo due spaghetti?» è diventato sinonimo di un invito a cena informale a casa.

CIBO - Apre a Potenza il primo ristorante messicano in Basilicata

Martedì, 12 Settembre 2017 12:17 Written by

Anche a Potenza è possibile mangiare messicano.  Il primo locale di autentici piatti della cucina scelta dall’Unesco dal 2010 come Patrimonio Mondiale dell’umanità è stato inaugurato ieri nel centro storico della città (via Orazio Flacco, 13 – Portasalza).

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Cibo - Cancellara inaugura la Sagra della Salsiccia 2017

Venerdì, 08 Settembre 2017 10:02 Written by

CANCELLARA - Inizia sabato 9 settembre e prosegue fino a domenica 10 Settembre la nona edizione del Salsiccia Festival a Cancellara, a pochi chilometri da Potenza. L'evento, dedicato alla Salsiccia a catena di Cancellara, uno dei prodotti tipici più rappresentativi della Basilicata, è organizzato dall'amministrazione comunale con la collaborazione di associazioni, volontari e macellerie e con il contributo della Regione Basilicata.

Cibo - I potentini sempre più pigri in cucina

Mercoledì, 06 Settembre 2017 11:33 Written by

I potentini diventano sempre più pigri in cucina, ordinano sempre più cibo da consumare a casa e scelgono cosa mangiare a pranzo o a cena non più aprendo il frigo, bensì affidandosi allo smartphone. A rivelarlo è la prima “Mappa del cibo a domicilio in Italia”.

Viaggio nei sapori - La Strazzata di Avigliano

Venerdì, 11 Agosto 2017 14:49 Written by

Ogni buon matrimonio, ad Avigliano, iniziava con la strazzata. Per tradizione la si offriva ai parenti della sposa alla famiglia del futuro marito, a colazione. Per tradizione, la famiglia del futuro marito, poi, a mezzogiorno, ricambiava.

Stigliano, là dove il sindaco pitta (anche) le ringhiere

Giovedì, 06 Luglio 2017 13:12 Written by

È una località di confine, Stigliano. È una località di confino, Stigliano, lo è stata, neanche troppo tempo fa: era lì come ad Aliano che venivano mandati i dissidenti, i ladri, i malfattori. Ad espiare colpe, pene, pensieri non conformi al regime. Là, dove non c’era nulla. Là, dove anche la malaria aveva le vertigini.