Martedì, 17 Luglio 2018

Beneficenza: le donne donano più degli uomini, la causa più sostenuta è l’aiuto per l’infanzia

Beneficenza: le donne donano più degli uomini, la causa più sostenuta è l’aiuto per l’infanzia

In Italia i cittadini si dimostrano particolarmente attenti alle necessità delle persone più sfortunate: il valore complessivo delle donazioni effettuate supera quello di altri Paesi europei ed extraeuropei. Il totale delle donazioni individuali rappresenta infatti lo 0,05% della ricchezza nazionale. È un fattore molto importante, che aiuta a comprendere il coinvolgimento dei donatori italiani in pratiche virtuose come la beneficenza. Inoltre, stando ai dati riportati dagli studi di settore, in Italia le donne donano più degli uomini.

Donne e no profit: due dati da approfondire

Nella nostra Penisola il valore delle donazioni verso il no profit corrisponde allo 0,05% della ricchezza del Paese. Pur trattandosi di percentuali lontane da realtà come gli Stati Uniti, dove le donazioni arrivano allo 0,3% della ricchezza nazionale, le famiglie italiane si dimostrano comunque particolarmente generose. In appoggio a questo dato arriva anche il totale annuo di donazioni che vengono fatte in Italia al non profit: secondo le rilevazioni di Vita si parla infatti di circa 12 miliardi di euro devoluti ogni anno. Il 61% dei donatori preferisce fare beneficenza sfruttando i canali digitali e il 54% dona regolarmente a cadenza mensile. Di particolare interesse è anche il coinvolgimento delle donne nell’ambito delle donazioni: nel nostro Paese sono le donne a donare di più, secondo quanto comunicato dal Global Trends Giving Report. Nello specifico, il sondaggio ha analizzato oltre 4.000 donatori in 94 paesi e ha evidenziato come il 73% delle donazioni provenga da donne, la maggior parte delle quali ha un’età superiore ai 37 anni.

Qual è la causa più sostenuta e com’è meglio donare?

Il 13% degli italiani effettua donazioni in beneficenza per sostenere cause legate all’infanzia portate avanti da enti internazionali ma anche nazionali. Nel nostro Paese non mancano infatti le occasioni per fare donazioni a quelle onlus che se ne occupano: un esempio è la Lega del Filo d’Oro, che sostiene i bambini sordociechi e le loro famiglie. Internet rappresenta il canale preferito dai donatori italiani: solo il 14% dei benefattori utilizza ancora la posta come sistema per le donazioni. Tale dato è importante e da incoraggiare, in quanto permette una tracciabilità seria e affidabile, al contrario di quanto accade per le donazioni in denaro contante. Inoltre, la maggior parte dei donatori risalta il ruolo fondamentale dei social network, in termini di informazione e aggiornamento sulle organizzazioni da loro sostenute.

Beneficenza e agevolazioni fiscali: le detrazioni 2018

Lo Stato va sempre più incontro alle persone che decidono di dedicarsi alla beneficenza, approvando recentemente per il 2018 un tasso di detrazione al 30% per le cifre donate alle onlus. È un intervento che viene inquadrato all’interno della Riforma del Terzo Settore che prevede detrazioni sia per le persone fisiche sia per le aziende. Tale provvedimento prevede anche una detrazione superiore per i donatori che scelgono di sostenere le OdV (Organizzazioni di Volontariato): in tal caso, infatti, la percentuale detraibile arriva al 35%.

 

 

Read 62 times
Rate this item
(0 votes)