Lunedì, 21 Maggio 2018

Lucchetti al Centro sociale anziani di Scanzano Jonico, eseguita l'ordinanza

Lucchetti al Centro sociale anziani di Scanzano Jonico, eseguita l'ordinanza Featured

I primi lucchetti nel Febbraio 2017, questa mattina chiuso il Centro Sociale Anziani a Scanzano Jonico. Ad eseguire l'ordinanza la Polizia Locale cittadina

SCANZANO JONICO. Lucchetto al Centro Sociale Anziani (CSA) di Scanzano Jonico, soci e anziani da questa mattina dietro la porta dell'edificio di Via De Gasperi. Da ieri (7Marzo, ndr) l'ordinanza di sgombero è diventata esecutiva. Questa mattina, dopo le prime perplessità sull'origine del gesto – inizialmente infatti si è pensato a una provocazione proveniente da ignoti – la conferma invece è venuta da Pietro Nigro, comandante della Polizia Locale di Scanzano Jonico che raggiunto telefonicamente ha fornito riscontro in tal senso.
Dunque, è stata eseguita l'ordinanza. Si riapre pertanto la questione degli immobili comunali e del loro affidamento. Il Centro Sociale Anziani è fra le associazioni storiche della città di Scanzano Jonico, ha circa 300 iscritti provenienti anche da altri comuni e da quando è stato fondato l'assegnazione dei locali dallo stesso occupati è avvenuta  mediante il ricorso a delibere di volta in volta firmate dai diversi sindaci, di differente colore politico, che si sono succeduti.
Ora, l'intenzione dell'attuale amministrazione, guidata dal sindaco, l'avvocato Raffaello Ripoli, è quella di affidare gli immobili ricorrendo all'assegnazione con appositi strumenti legislativi che regolano la materia con redazione di un regolamento comunale. Regolamento che non è mai stato fatto in precedenza, da qui la gestione “storica” del fenomeno attraverso lo strumento delle delibere.

L'ORDINANZA DI SGOMBERO
Stando a quanto riportato nell'ordinanza di sgombero, gli uffici comunali competenti in materia, ritengono che l'occupazione dei locali sia “abusiva”, circostanza che se trovasse eventuale riscontro anche nelle sedi giudiziarie competenti restituirebbe un quadro di irregolarità diffusa che si sarebbe protratta da quando la città di Scanzano Jonico è comune autonomo. Risulta infatti che il Centro Sociale Anziani stia valutando l'ipotesi di andare fino in fondo per dimostrare che in realtà l'occupazione dell'immobile non presenti elementi di abusività. A tal proposito, la storia più recente racconta che il Centro Sociale Anziani si trova negli immobili di Via De Gasperi perché l'immobile di via Morlino, sede del CSA, fu impiegato alcuni anni fa per fronteggiare l'emergenza scuola, quindi accolse gli studenti quando i vecchi immobili scolastici furono chiusi per comprovate ragioni di sicurezza. Insomma, il rischio che la vicenda finisca in qualche aula giudiziaria (resta da stabilire quale: giustizia amministrativa o quella civile?) a questo punto è molto più che fondato, anche perché a sostenere la difesa del Centro Sociale Anziani è l'avvocato Annunziata Guarino che in un documento inviato al Prefetto di Matera e per conoscenza al sindaco di Scanzano Jonico ha esposto rispetto all'ordinanza di sgombero dei locali in Via De Gasperi le “controdeduzioni”.
Secondo il legale infatti la procedura adottata dal comune di Scanzano Jonico sarebbe “perlomeno irrituale e – prima facie – ritenuta illegittima”. In sostanza secondo il legale “l'ordinanza di sgombero è priva di ogni efficacia giuridica” perché – si legge nel documento - “la Pubblica Amministrazione può procedere attraverso tale procedura nel caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco (...)”. E, ancora si legge nel documento: “Dal modus operandi del Comune emerge certamente un vizio logico-giuridico all'attività amministrativa posta in essere, di talché la situazione giuridica conseguenziale determina - nell'evidenza – l'obbligatorietà per l'Amministrazione di procedere solo ed esclusivamente per mezzo di procedimento ordinario e secondo le norme statuite dal Codice Civile”.
In sostanza, uno dei rilievi sollevati dall'avvocato riguarda la proprietà dell'immobile che risulterebbe incerta.

IL COMUNE E' PROPRIETARIO DELL'EDIFICIO CHE OSPITA GLI ANZIANI?

Da quanto riferito e scritto dall'avvocato Annunziata Guarino “occorre precisare che il predetto immobile, non rientra tra i beni immobili del patrimonio del comune di Scanzano Jonico ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs 33|2013. L'area sulla quale insiste il fabbricato risulta di proprietà dell'Alsia ed il fabbricato venne costruito negli anni sessanta e, pertanto, ancor prima che Scanzano Jonico fosse riconosciuto quale autonoma municipalità”.

I LUCCHETTI

Da questa mattina il Centro Sociale Anziani di Scanzano Jonico è chiuso a chiave ed è pertanto impossibile accedervi. Nei mesi scorsi altre associazioni hanno lasciato gli immobili che occupavano per la gestione di attività associative di volontariato e culturali.
Nel febbraio 2017 furono apposti i primi lucchetti poi subito rimossi. Ora come andrà a finire?
Si aprirà un contenzioso, quindi sarà un giudice a stabilire cosa è giusto e cosa è sbagliato?
Il solo dato certo è che gli anziani, in assenza al momento di alternative, dovranno cercare un altro luogo in cui riunirsi per esorcizzare la solitudine.

Read 938 times Last modified on Giovedì, 08 Marzo 2018 14:01
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