Sabato, 16 Dicembre 2017

TRASPORTI - Viaggiare congelati: le incredibili (dis)avventure dei pendolari lucani Foto: Meteoweb.eu

TRASPORTI - Viaggiare congelati: le incredibili (dis)avventure dei pendolari lucani Featured

POTENZA - È da diverse settimane che le condizioni di trasporto per i pendolari che quotidianamente devono raggiungere Potenza si fanno sempre più critiche. L’ultima, in ordine cronologico, è la vicenda che vede protagonista l’azienda Grassani, rea, da qualche settimana a questa parte, di sottoporre i suoi utenti a viaggi su mezzi privi di impianto di riscaldamento funzionante a bordo. Si viaggia, insomma, senza riscaldamento ed in presenza di temperature esterne, che, nel frattempo, stanno virando inesorabilmente verso lo zero, talora oltrepassandolo, peraltro.

E questo non è che l’ennesimo disagio cui si sottopone, quotidianamente chi, Potenza, deve raggiungerla quotidianamente per lavoro, per andare a timbrare il fatidico cartellino. Non per turismo, non per viaggio di piacere. Anche perché - di piacere - ce n’è ben poco quando al disagio della levataccia quotidiana, devi sommare servizi inefficienti, carenze strutturali, senza menzionare neppure le ben note infrastrutturali. Ma questa è un’altra, pur importante, storia, di cui già s’è detto (http://www.ilmetapontino.it/index.php/component/k2/item/31595-vita-da-pendolare-un-giorno-di-pioggia-sulla-basentana), di cui si dice – da tempo. Di cui si sa. Di cui, ancora, si ipotizza, si dovrà parlare, alla luce dei tempi di reazione della politica lucana al manifestarsi di un conclamato, lautamente denunciato, disagio.

Certo è che, oggi, a bordo, si gelava. Il disagio, segnalato nelle settimane precedenti già all’autista, è stato poi oggetto di denuncia alla Ditta, la quale, cercando di sopire il manifestato disappunto, dichiarava pronta risoluzione del problema. Pronta sì, talmente tanto, da comportare una ulteriore petizione, l'ennesima raccolta firme, per tutelare quei lavoratori, nonché utenti dei mezzi, che settimanalmente o mensilmente – lo ricordiamo – corrispondono puntualmente l'abbonamento ad un servizio – di fatto - deficitario da ogni punto di vista.

E se non è il gelo sono liquidi di dubbia natura che ti cadono in testa, che, ben che vada, ti macchiano lo spolverino. Che, nella migliore delle ipotesi, potrebbe anche essere “semplicemente” acqua piovana. Poi ci sono i sedili, reclinati nelle più disparate posizione, distribuiti in modo tale da non consentire il minimo spazio di comfort tra te ed il passeggero antistante. Che se sei alto un metro e ottanta, è un problema tuo e delle tue gambe, se non ci entri.

E poi gli ammortizzatori scarichi, il mezzo privo di gomme termiche. Il mezzo – unico - sovraffollato causa numero crescente di universitari lucani (e ben venga!) diretti ogni giorno a Macchia Romana o al Francioso.

Oggi l’impianto termico, “ieri” il mezzo che s’incendia, con tanto di passeggeri a bordo, sotto Bernalda. Insomma, viaggiare, in Basilicata, è sempre più roba da audaci, da impavidi; roba per gente forte di cuore, sprezzante del pericolo. Roba per eroi della Marvel, insomma. Esattamente come l’utente medio dei mezzi pubblici: l'uomo comune, appunto. La cui unica forza, il cui unico potere è quello della sopportazione.

E pensare che per risolverli, i problemi, sarebbe sufficiente il solo potere, nemmeno tanto super, di una sola macchina: quella amministrativa. Se è vero che "da un grande potere derivano grandi responsabilità" (il nonno al nipote, Spiderman, tornando alla Marvel). 

Nel frattempo, fa sapere la Grassani mediante pagina Facebook ufficiale: “Il pullman della tratta Matera Potenza (direzione Banca intesa - regione), è stato sostituito nella mattinata di oggi per le corse successive. Le rimostranze e le sollecitazioni che ci fate, le consideriamo da stimolo a fare meglio il nostro lavoro che vorrei sottolineare essere soggette a dinamiche regionali che spesso sono disattese e prescindono dalla nostra volontà”.

Read 734 times Last modified on Mercoledì, 29 Novembre 2017 16:55
Rate this item
(2 votes)