Mercoledì, 22 Novembre 2017

Immobili comunali Scanzano, la maggioranza: "Non parteciperemo all'incontro promosso dal Centro Anziani"

Immobili comunali Scanzano, la maggioranza: "Non parteciperemo all'incontro promosso dal Centro Anziani" Featured

"Abbiamo già espresso la nostra posizione, da parte nostra nessuna persecuzione nei confronti del Centro Anziani"

Noi sottoscritti consiglieri di maggioranza Ripoli Raffaello Carmelo, Pantano Sante, Sabato Santolo, Puce Donatella, Sisto Rosanna, Loscalzo Louise e De Marco Silvio, con riferimento alla nota pervenutaci in data 02.11.2017, acquisita al prot. Comunale n.13335 con la quale il CSA (Centro Sociale Anziani) invitava tutti i consiglieri comunali a partecipare all’assemblea straordinaria dei soci indetta per il giorno 05.11.2017 ore 16.00 avente all’odg “informativa sui fatti che vedono il CSA oggetto di particolare attenzione, tanto da sfociare in un atto amministrativo di sgombero immediato e per questo l’amministrazione si è riservata di intervenire coattamente avvalendosi delle forze dell’ordine in data 08.11.2017” comunichiamo quanto segue:
Non parteciperemo alla detta assemblea poiché in occasione di ben due incontri preliminari avuti con le associazioni presenti sul territorio, fra le quali anche il CSA, relativi alla illustrazione e, per quanto possibile, alla condivisione del regolamento per l’assegnazione dei beni immobili comunali alle medesime associazioni, poi approvato in consiglio comunale, nonché in occasione di altri due più recenti incontri, successivi all’ordinanza di sgombero per possesso senza titolo dei locali emanata dal capo dell’ufficio tecnico comunale, crediamo di aver esaurientemente e puntualmente chiarito la posizione in merito alla suddetta questione che ribadiamo essere in linea, anche solo perché imposto dal ruolo istituzionale rivestito, con quella dell’ufficio tecnico, tesa all’eliminazione di illegittimità diffuse sull’occupazione di beni immobili comunali, da parte di chicchessia, ed al naturale e conseguente ripristino della legittimità e della legalità sul territorio comunale. Spiace leggere nella convocazione a firma del presidente del CSA sig. Mario Vitale, quasi a voler ipotizzare una inesistente persecuzione nei confronti dell’associazione, che l’amministrazione presterebbe “particolare attenzione” allo stesso CSA, circostanza che ovviamente non corrisponde al vero, sia perché l’atto di sgombero è un cosiddetto “atto gestionale” emanato dal competente ufficio e non dall’amministrazione, sia perché è stato emesso anche a carico di altre associazioni che, correttamente, non hanno inteso sollevare polveroni poiché, verosimilmente, desiderose anch’esse di sistemare definitivamente le cose ed anche perché le ridette associazioni, al pari del CSA, erano ormai consapevoli da tempo che prima o poi sarebbe giunto il momento di rilasciare gli immobili, in attesa del bando di assegnazione che faranno gli uffici.

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