Lunedì, 11 Dicembre 2017

RACCOLTA DEI RIFIUTI A PISTICCI: ALLA FINE SONO SEMPRE I LAVORATORI A PAGARNE LE CONSEGUENZE

RACCOLTA DEI RIFIUTI A PISTICCI: ALLA FINE SONO SEMPRE I LAVORATORI A PAGARNE LE CONSEGUENZE Featured

Secondo il sindacato, ci sarebbero responsabilità anche da parte dell'Amministrazione comunale

Abbiamo letto sulla stampa locale le dichiarazioni della Sindaca Verri in merito al mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori della Teknoservice, azienda che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel comune di Pisticci. Per la FP CGIL di Matera, la Sindaca Verri non può pensare di liquidare la questione del mancato pagamento degli stipendi dicendo : “Mensilmente noi effettuiamo pagamenti a Teknoservice proprio per garantire il servizio,” e poi continua : “attualmente queste fatture sono in contestazione così come sono stati addebitati alla ditta i costi delle sanzioni per gli inadempimenti contrattuali”. E’ una posizione che il sindacato non può accettare perché scarica una contesa tra azienda e Comune sull’anello più debole – i lavoratori – schiacciati tra due contendenti e – senza colpa - alla fine sono i soli a pagarne le conseguenze.
Per la FP CGIL se ci sono – come ci sono - responsabilità nel mancato pagamento degli stipendi questi sono da addebitare tanto all’azienda quanto al Comune. Appesantita per il Comune in quanto stazione appaltante. In questo ruolo avrebbe potuto applicare l’articolo 30 c.6 del codice degli appalti che prevede, in caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale dell’azienda che gestisce il servizio, il pagamento diretto ai lavoratori delle retribuzioni arretrate.
Inoltre, è appena il caso di ricordare che il ruolo del Comune di Pisticci è fondamentale negli appalti di servizi di pubblica utilità affidati, perché oltre alla doverosa sorveglianza sul servizio a tutela dei cittadini, può e deve, in quanto committente pubblico, garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori ad iniziare dal diritto alla corresponsione del giusto salario. Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di verificare se il contratto nazionale di lavoro applicato dall’azienda sia quello del settore di riferimento cosi come prevede l’articolo 30 c. 4 del codice degli appalti.
Anche perché il contratto nazionale per i lavoratori dell’igiene ambientale prevede una serie di istituti contrattuali quali la Pensione Integrativa,l’Assistenza Sanitaria Integrativa nonché il fondo di accompagnamento alla pensione in caso di invalidità. Istituti contrattuali a tutela di questi lavoratori che ogni giorno hanno a che fare con la raccolta dei rifiuti che altri contratti nazionali spesso non hanno.
Dalla corretta applicazione del contratto nazionale discendono conseguenze dirette sul lavoro, sulle condizioni dei lavoratori e delle loro famiglie e infine, sui cittadini utenti.
Se è un diritto la qualità del servizio, lo è anche il diritto alla qualità del lavoro.

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