Martedì, 12 Dicembre 2017

Antigone inaugura il Teatro Piccolo dei Calanchi,  poi saranno scoperte le Donne d’Argilla di Act

Antigone inaugura il Teatro Piccolo dei Calanchi, poi saranno scoperte le Donne d’Argilla di Act Featured

 

L’Antigone di Sofocle è la prima tragedia classica del programma 2017 di Teatro dei Calanchi. L’opera sarà messa in scena dagli attori di Teatrolab, la scuola di recitazione del Circus, in una nuova location del villaggio calanchi, un altro scorcio selvaggio dal fascino ancestrale, un piccolo teatro di paglia sospeso su un altipiano all’interno del raro complesso calanchivo situato ai piedi del centro abitato di Pisticci. Realizzata come sempre attraverso la preziosa funzione dei microproduttori dal basso, l’Antigone di Sofocle, per la regia di Daniele Onorati, sposa la modalità di messa in scena totally unplugged, al buio, nel silenzio della notte. Lo spettacolo è alla sua decima replica in territorio lucano. Il progetto artistico della scuola di arte scenica del Circus di Pisticci, dopo essere stato rappresentato in diverse location non convenzionali, giunge nei calanchi per materializzarsi in una nuova veste. L’ingresso nel Teatro Piccolo è previsto per le ore 20.30. L’inizio della perfomance alle ore 21.00 di domani, sabato 5 agosto.

Il giorno dopo, domenica 6 agosto, la programmazione di Teatro dei Calanchi prosegue con Donne d’Argilla, una installazione di terra plastica che sgorga dalla terra dura e compatta. L'esperienza artigiana nella manipolazione e scultura della madre argilla, che contraddistingue i maestri Anna Maria Pagliei e Felterino Onorati dell’associazione Act, si confronta, per il secondo anno consecutivo, con le asperità delle forme calanchive, immaginando di modellare femmineamente, come donne d'argilla, i calanchi assetati. Dalle loro increspature emergeranno forme eterne rimaste accucciate e taciturne nel profondo dell'anima di un antico oceano. Quello di Anna Maria Pagliei e Felterino Onorati è un nuovo esperimento artistico nelle Badlands di Pisticci in collaborazione con l’associazione Arte, Cultura, Tradizione. L’argilla stessa, donna nel nome, madre nella veste, cambia forma e si modella, chiamando a sé il visitatore, come in un ancestrale rituale di corteggiamento.

 Per sostenere dal basso i progetti Antigone e Donne d’Argilla è possibile far riferimento al sito ufficiale 

Read 252 times
Rate this item
(0 votes)

About Author