Mercoledì, 20 Settembre 2017

L’AVARO DI TRUNCELLITO TRIONFA A TEATRO

L’AVARO DI TRUNCELLITO TRIONFA A TEATRO Featured

“L’Avaro”, commedia ironica ma dalla morale ferma e chiara, tratta dall’omonima opera di Molière. Con frasi scritte in rima baciata, alternate a canti e musica, ancora una volta si è apprezzato il genio di Ninì Truncellito

Valsinni- Si è concluso il Carnevale e le feste cedono il passo alla quaresima, periodo di meditazione. Il paese lucano ha festeggiato l’evento con sfilate, balli in maschera e rappresentazioni teatrali. Sabato e domenica scorsi la compagnia teatrale “Il Gafio” ha portato in scena, nei locali del nuovo teatro, “L’Avaro” di Ninì Truncellito, commedia ironica ma dalla morale ferma e chiara, tratta dall’omonima opera di Molière. Con frasi scritte in rima baciata, alternate a canti e musica, ancora una volta si è apprezzato il genio di Ninì Truncellito, il medico letterato che da trent’anni ha allietato il pubblico scrivendo opere di grande successo. Dall’Avaro alla Bisbetica domata, alla Mandragola, al Soldato Fanfarone, per citare solo alcune delle sue commedie, è passato da Molière a Scakespeare a Plauto con grande versatilità e spirito critico, divertendo il pubblico ma spingendolo, contemporaneamente ad una riflessione profonda. Truncellito è autore anche di molte atre opere dedicate ad Isabella Morra. Scomparso nel novembre del 2015, al suo presidente e fondatore, “Il Gafio” ha voluto dedicare un busto, realizzato dall’artista Giovanni Olivieri, posto all’ingresso della sala evento/teatro, che oggi porta il suo nome. La commedia ha riscontrato un grande successo di critica e di pubblico. Per i due giorni previsti, si è registrato il tutto esaurito, tanto che la compagnia ha deciso di replicare “L’Avaro” un fine settimana nel mese di marzo, a data da comunicarsi. Presenti autorità civili, militari, politiche e tanta gente comune, per un appuntamento atteso tutto l’anno. In scena dunque la commedia che celebra l’avarizia. Il protagonista Arpagone, magistralmente interpretato da Fabio Truncellito, nelle vesti anche di regista, ama più il suo denaro che la famiglia ed è disposto a sacrificare gli affetti più cari pur di accumulare ricchezze, vivendo in ristrettezze economiche privandosi di ogni bene. Tra alterne vicende di amori segreti, intrighi passionali, confidenze e pettegolezzi scambiati tra i personaggi, tutto si risolve per il meglio, l’amore vero trionfa anche se Arpagone non rinuncerà alle sue ricchezze. Molto coinvolgenti i canti iniziali e finali che hanno visto sul palco tutti gli attori e movimentato la platea che ha partecipato in questo modo in prima persona alla rappresentazione. Bravi gli attori, che da dilettanti ormai sono diventati veri professionisti. Livio Truncellito, autore anche degli arrangiamenti musicali, ha vestito i panni del bel Cleante, incantando il pubblico con la sua calda voce, Carmen Chierico ha interpretato la sua amata Mariana, mentre Fabiano Fabiano e Imma Truncellito hanno interpretato gli amanti Valerio ed Elisa, Dante Laragione, lo scaltro servo Freccia, Stefania Celano la serva Frosina, un po’ deus ex machina della commedia, Giuseppe Spagnolo e Francesco Olivieri i simpatici servi Stocafisso e Fildipaglia, Giovanni Olivieri, autore anche della scenografia, ha interpretato il cuoco Mastro Giacomo e Fabiana Chierico, new entry della compagnia, monna Claudia, Claudio Truncellito ha vestito i panni della guardia e Vittoriano Truncellito, don Anselmo. Nelle parti delle maschere: Giuseppe Truncellito e Maria Pugliese. Alla chitarra Maurizio Petrigliano, alle luci, Antonio Morano. Abbiamo intervistato il regista che ci ha raccontato i retroscena della commedia e i preparativi. “E’ per noi motivo di grande gioia vedere che il pubblico, ancora una volta, dopo tanti anni, apprezza le nostre rappresentazioni. Si continua nel nome e nel ricordo di Ninì Truncellito, sempre presente in mezzo a noi” ha dichiarato Fabio Truncellito, “non è stato facile sostituirlo, ma non potevamo deludere i suoi progetti e il suo pubblico. Ci ha lasciato una grande eredità che tocca alla compagnia portare avanti”. “Il Gafio” opera a Valsinni dal 1987 e nel corso degli anni ha vinto diverse competizioni di teatro amatoriale. E ora già si pensa a cosa portare in scena il prossimo Carnevale.

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