Domenica, 28 Maggio 2017

Università telematiche: istruzione a “chilometro zero”

Università telematiche: istruzione a “chilometro zero”

Studiare e conseguire una laurea dovrebbe essere sempre un diritto garantito a tutti, ma spesso la questione si rivela decisamente più complessa. Nonostante esistano in Italia tantissimi atenei, di fatto la scelta in termini di offerta formativa si riduce di molto se consideriamo gli studenti che abitano in provincia, e che trovano nelle distanze dai centri un ostacolo insormontabile: un fattore che gli impedisce di frequentare stabilmente un corso di studi senza per questo dover spendere tantissimi soldi o costringersi ad alzatacce all’alba ogni mattina. Per questo motivo, la soluzione delle università telematiche può diventare non solo un’alternativa agli atenei tradizionali, ma anche un vero e proprio sostituto di essi.

Università online: ecco la didattica a “chilometro zero”
Le università telematiche sono realtà emerse all’attenzione del pubblico solo negli ultimi anni: nonostante una storia decennale, solo adesso gli studenti stanno cominciando ad imparare quanto questa soluzione possa essere vantaggiosa, proprio perché a “chilometro zero”. Il principale punto a favore degli atenei online, dunque, è la possibilità di frequentare in rete dal pc di casa, attraverso una piattaforma di e-learning: essendo riconosciute dal Miur, queste università di ultima generazione sono in grado di replicare digitalmente l’aula scolastica, consentendo agli studenti di annullare qualsiasi distanza o impedimento fisico, seguendo direttamente da casa, con l’obbligo di recarsi in sede solo in occasione degli esami.

Istruzione telematica: a chi vanno incontro le università online?
Fatte queste premesse, appare chiaro che le università telematiche – pur non avendo alcun limite di target – si rivolgono principalmente ai giovani e ai meno giovani che vorrebbero conseguire una laurea, ma che nutrono parecchie difficoltà per via di orari poco flessibili o per distanze ampie e poco gestibili. Un ottimo esempio è l’Unicusano, un’università dotata di tecnologia di e-learning che permette di bypassare questi ostacoli, ma anche di frequentare in modo classico recandosi presso uno dei numerosi learning center sparsi sul territorio. Una opzione didattica ideale per chi è impiegato in un lavoro e non può sostenere i rigidi orari delle canoniche lezioni, ma anche per chi abita in provincia e vorrebbe evitare una durissima vita da pendolare.

E-learning e Università: tutti i numeri del 2016 in Italia
Stando ai dati raccolti nel 2016, il successo delle università telematiche in Italia può contare su una testimonianza numerica davvero notevole: i dati, infatti, parlano di oltre 60.000 iscritti agli atenei online. Secondo i numeri provenienti dal report di Universitaly-Miur, di fatto si concludono positivamente le previsioni fatte nel 2015, con un aumento percentuale del +18% ed una prospettiva che adesso mira al raggiungimento di quota 80.000 iscritti nel 2017. In base a ciò, appare davvero semplice comprendere quanta attrattiva abbiano gli atenei telematici nei confronti di un gran numero di studenti, per via dei vantaggi elencati in precedenza.

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