Martedì, 21 Novembre 2017

Policoro. Quarto giorno di sciopero della fame per il blogger Frammartino per la riapertura dell'asilo di Via Monterosa

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Al momento l'attivista è in buona saluta e stanzia, durante le ore diurne, davanti l'edificio pubblico.

È al quarto giorno di sciopero della fame Ottavio Frammartino, blogger e leader dell'associazione "Policoro è tua", messo in atto per far riaprire l'asilo nido di Via Monterosa, oggetto di lavori di ristrutturazione.

"L'ennesima promessa di Leone tre settimane fa - spiega Frammartino - è scaduta - e nel corso di quest'anno più volte ha promesso la riapertura dell'asilo, ma è stato sempre smentito. Lo sciopero sarà ad oltranza finché i bambini non entreranno nella struttura. Lo faccio per i nostri figli - continua - che oggi sono allocati in una struttura scolastica, la scuola media Giovanni Paolo II, non adeguata alla loro età". "Il mio - conclude Frammartino - non è uno sciopero della fame pre-elettorale. Non sarò candidato alle elezioni. Questa è una testimonianza civile”.

Non è dello stesso avviso il sindaco di Policoro Rocco Leone, che alla Gazzetta del Mezzogiorno, ha letteralmente mandato a quel paese Frammartino, spiegando che “i lavori alla scuola di via Monte Rosa sono finiti e che l'impresa sta provvedendo a posizionare i sanitari. Entro la prossima settimana dovrebbe consegnarci il plesso ed entro l'inizio di marzo i bambini potrebbero tornare nella materna”, ha detto Leone.

Intanto il consigliere comunale Gianni Di Pierri, capogruppo di "Policoro Futura", scrive al prefetto di Matera e al direttore generale dell'ASM chiedendo "di intervenire immediatamente ed in via di urgenza, ciascuno per la propria sfera di competenza, al fine di monitorare le condizioni di salute del predetto e sollecitare la definizione della vicenda sottostante". "Tale istanza - continua Di Pierri - riveste particolare importanza, considerando che sino ad oggi, pur essendo trascorsi 4 giorni dall’inizio della protesta, la risposta delle istituzioni locali, ovvero del Comune di Policoro, è stata l’indifferenza ed anzi il sindaco (che pure in altra recente occasione ebbe a sua volta a cimentarsi in uno “sciopero” della fame seppure di poche ore) anziché preoccuparsi delle condizioni di salute del suo concittadino Frammartino, lo ha mandato a quel paese".

A Frammartino è arrivata la solidarietà dell'associazione "No Scorie Trisaia" che chiede "all'amministrazione comunale di fare al più presto chiarezza sulla questione e al sindaco di Policoro Rocco Leone in qualità di responsabile della salute pubblica di interessarsi al caso del cittadino che ha iniziato l'estrema protesta".

Infine pieno sostegno all'azione di Ottavio Frammartino da parte Giuseppe Stamerra di "Policoro Ideale". "Noi giovani affascinati dalla politica - spiega Stamerra - dovremmo prendere esempio dal blogger e mettere sempre al centro il bene comune di tutti i cittadini. Al sindaco Leone invece, l'invito a dare ascolto alle rivendicazioni di Ottavio, da buon medico stimato quale è, vada in prima persona ad informarsi di quelle che sono le reali condizioni mediche di Ottavio e cerchi di relazionare, affinché, il blogger ritorni alla sua vita normale e non rischi di alterare i valori del suo organismo, perché Ottavio in questa sua battaglia rappresenta tutti noi, i nostri figli, fratelli e amici. Ottavio - conclude - in questo momento è la voce del cuore di Policoro che chiede di riavere al più presto un fondamentale servizio, così come la sua amministrazione lo ha progettato".

 

 

 

 

 

Read 2211 times Last modified on Lunedì, 13 Febbraio 2017 18:34
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