Domenica, 28 Maggio 2017

RIPOLI REPLICA A CARIELLO SULLA QUESTIONE DANNI AGRICOLI DA GELATURE

RIPOLI REPLICA A CARIELLO SULLA QUESTIONE DANNI AGRICOLI DA GELATURE Featured

Il sindaco replica al consigliere Cariello che nei giorni scorsi ha accusato di inerzia la maggioranza: "gli è sfuggito, inoltre, che il Dipartimento Agricoltura Regione Basilicata, nella persona dell’assessore Braia, invero solertemente, ha già inoltrato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità, tant’è che è stato immediatamente predisposto e diffuso il modello per la segnalazione dei danni da parte degli agricoltori, che troverai sul sito della regione nonché, udite, udite, sul sito del comune di cui tu saresti consigliere comunale"

"Letteralmente basiti dal contenuto della nota del consigliere comunale di minoranza Pasquale Cariello, il quale accusa la maggioranza di aver ignorato i danni rivenienti dalle gelate e dalla neve degli ultimi giorni, lasciando soli gli agricoltori locali. Viene da chiedersi se costui viva ancora a Scanzano e se frequenti la casa comunale per aggiornarsi sulle questioni di cui parla superficialmente e senza alcuna cognizione", si legge in una nota inviata dal sindaco di Scanzano, Raffaello Ripoli che replica al consigliere di Scanzano Viva, Pasquale Cariello.

E, ancora: "Caro Cariello, se tu, negli ultimi giorni, hai preferito dormire e non partecipare alle iniziative promosse da codesta amministrazione comunale, di concerto con le altre amministrazioni comunali limitrofe, non è di certo colpa della maggioranza. Eri assente, infatti, all’assemblea di agricoltori, che ha visto la presenza di tutte le amministrazioni comunali limitrofe nonché delle maggiori associazioni di categoria, tenutasi il 12 gennaio u.s. nella nostra sala consiliare, già precedentemente convocata per discutere dell’odioso contributo Eipli e che si è rivelata utile, altresì, per discutere, informare e pianificare iniziative tese alla risoluzione del problema danni da gelate, prima delle quali il “tavolo verde” che si terrà domenica 22 gennaio a Marconia nell’aula consiliare, alla presenza di agricoltori dell’intero Metapontino, delle maggiori associazioni di categoria e degli assessori Braia e Benedetto. Ti è sfuggito, inoltre, che il Dipartimento Agricoltura Regione Basilicata, nella persona dell’assessore Braia, invero solertemente, ha già inoltrato la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità, tant’è che è stato immediatamente predisposto e diffuso il modello per la segnalazione dei danni da parte degli agricoltori, che troverai sul sito della regione nonché, udite, udite, sul sito del comune di cui tu saresti consigliere comunale. A seguito delle segnalazioni pervenute, saranno attivati i sopralluoghi, utili alla ricognizione dei danni, da parte della Regione Basilicata che, peraltro, dico al sapientissimo consigliere Cariello che evidentemente lo ignora, è l’unico ente preposto a tanto poiché di sua esclusiva competenza. Se in passato altri amministratori, hanno preferito prendere in giro gli agricoltori, facendo credere che sarebbe bastata una “visita” del sindaco in azienda per ottenere risarcimenti danni, non ci appassiona e non interessa a questa amministrazione la quale, da dietro la scrivania o per strada e sui campi, a seconda delle esigenze, intende agire con serietà, profondendo il massimo impegno per affiancare gli agricoltori nelle battaglie tese alla risoluzione delle problematiche agricole e non solo delle gelate. Come vedi il tuo intervento a sproposito sulla vicenda è fuori luogo e tardivo, giacché codesta amministrazione comunale, unitamente ad altre, si è già attivata alacremente (in particolare il sottoscritto sindaco ed il consigliere delegato De Marco) sul tema".

E, infine, scrive Ripoli: "Ti inviterei, infine, a non assumere atteggiamenti infantili e strumentali su questioni serissime quali quelle in trattazione, nonché a seguire anche tu, che evidentemente sei stato abituato in passato a ricevere visite privilegiate di amministratori, i quali senza alcuna preventiva segnalazione, sono venuti a rilevare i danni che avevi subito (beato te che hai, evidentemente, amicizie così influenti), a seguire, al pari di tutti gli altri imprenditori agricoli, i canali istituzionali per ottenere ciò che ti è dovuto (sempre che ti sia dovuto) ed a mettere in disparte manie di protagonismo assoluto, che in tal caso paiono davvero fuori luogo. Se tali atteggiamenti, ormai consueti, persisteranno, penseremo seriamente ad istituire il consiglio comunale dei bambini, ove potranno avere il loro naturale sfogo".

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