Martedì, 22 Agosto 2017

Mister Panzerotto: mai entrati in un panificio a provare un t shirt?

Mister Panzerotto: mai entrati in un panificio a provare un t shirt? Featured

Mai entrati in un panificio a provare un t shirt? E in un negozio d’abbigliamento a mangiare un panzerotto? Una delle due notizie è un fake (o forse un augurio), l’altra sapida e fritta realtà.

Se, ad esempio, un pomeriggio d’estate vi fate un giro dalle parti di Ginosa Marina potrà capitarvi di entrare in un negozio per prendere un jeans e uscirvene con un panzerotto, una pizza, un tarallo, insomma, a seconda di quanto avrete fame (tratto da una storia vera). I jeans potrebbero poi non entrarvi, ma non era di questo che si discuteva.

Insomma, entri nel negozio di t shirt (http://www.misterpanzerotto.it/ginosamarina/) perchè la vetrina parlava chiaro, e ti trovi di fronte ad un bancone ad ordinare due birre ed una quintalata di carboidrati di varie forme e dimensioni.

Posto che non avevi fatto uso di stupefacenti, ti si presenta davanti un ragazzo, il proprietario, che si presenta come “Mister Panzerotto”. E-non-avevi-fatto-uso-di-stupefacenti.

 

La storia è quella di Antonio (Maselli), la trama quella nota: non trovi lavoro e te lo inventi. E il canovaccio della sua, di storia, non è molto diverso. C’è di nuovo che lui ti racconta quanto sincretismo possa esserci nello sposalizio di cibo e abbigliamento. e per fartelo capire, in più, piazza un furgoncino nel negozio, a Marina di Ginosa (Taranto). Insomma, tipo una matriosca nelle mani di Alice - SottoEffettoLsd- nel paese delle meraviglie. C’è di nuovo che Antonio, il furgoncino, se lo porta a spasso in tutta Europa, assieme al brand “Mister Panzerotto”. E sapete - di nuovo - che c’è? Che ciò che all’estero si vende di più non è il panzerotto.

 

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Vabe’, la braciola. Il cibo più venduto è la “bra-sciò-la”, quei trigliceridi sotto forma di fettina probabilmente di Tirannosauro, “spalmata” di tanto sano aglio, olio, prezzemolo e pecorino/parmigiano, avvolta su se stessa e fatta appsassire nel sugo, per ore ed ore ed ore, nella domeniche in cui i pranzi iniziano come tali ed evolvono in cene).

 

Alba Gallo

 

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