Il Metapontino

Oggi: 01-05-2016 , 15:37

Ultimo aggiornamento:03:12:34 PM GMT

Social You Tube Feed RSS Twitter Facebook
Sei in: Cronaca

CRONACA

Presunti brogli Scanzano: il fatto non sussiste. Altieri: 'Ho le carte in regola per candidarmi ma non ho ancora deciso'

Scrivi e-mail Stampa PDF

SCANZANO JONICO. “Il fatto non sussiste”, così il Tribunale di Matera in seduta collegiale ha chiuso, due giorni fa,  in “maniera tombale” la vicenda processuale iniziata nel 2005 (elezioni regionali) riguardante i presunti brogli elettorali di Scanzano che videro, fra gli altri,  al centro dell'inchiesta l'allora sindaco Mario Altieri che questa mattina ha incontrato i giornalisti nel corso della conferenza stampa che si è svolta nella sala consiliare del comune jonico. 

Provano a chiudere l'accesso alla sua azienda, ma Chiara non ci sta

Scrivi e-mail Stampa PDF

Storia di un'Italia contromano, perché a volte una persona un lavoro non solo deve inventarselo ma deve lottare contro i paradossi della Pubblica Amministrazione per tenerselo stretto. Così,  Chiara Risimini, giovane imprenditrice e ingegnere di Pisticci ha detto no, tanto che questa mattina ha scelto di incatenarsi per tenere aperto l'unico varco che dalla SS 106 Jonica porta i clienti nel suo agriturismo. 

Bilancio controlli Carabinieri

Scrivi e-mail Stampa PDF

Sabato scorso la Compagnia dei Carabinieri di Policoro ha svolto una vasta attività di controlli sul territorio con l’ausilio di personale del 6° Nucleo Elicotteri CC di Bari-Palese, mediante sorvoli di perlustrazione su tutto il vasto territorio di competenza della Compagnia di Policoro.

Ferì Sinisgalli, condanne per 'lesioni aggravate' e 'detenzione abusiva' di pistola

Scrivi e-mail Stampa PDF

“Lesioni personali aggravate dall'uso di arma da fuoco e una provvisionale di 5000 euro da corrispondere alla parte lesa”, è il provvedimento emesso ieri dal giudice monocratico del tribunale penale di Matera, Angelo Onorati, nei confronti di Giuseppe De Padova accusato di tentato omicidio dopo aver ferito il 5 luglio scorso, Pierluigi Sinisgalli, imprenditore di Scanzano e gestore in quel periodo del Club 106. 

Spaccio, tre denunce, sequestrati 491 grammi di hashish

Scrivi e-mail Stampa PDF

Nell’ambito di servizi mirati di controllo sui treni, compresi i servizi di scorta,  programmati dal Compartimento della Polizia Ferroviaria di Bari per la Puglia, la Basilicata e il Molise, da cui dipende il Posto Polfer di Metaponto, la pattuglia di Metaponto ha sequestrato un notevole quantitativo di sostanze stupefacenti.

Candonga, gli avvocati Vinci e Sirotti: 'Ora basta, sia ristabilita la verità'

Scrivi e-mail Stampa PDF

Avevamo deciso di non commentare, stante la  chiarezza dell'ordinanza del Tribunale che ha dato pienamente ragione alla società nostra assistita. Tuttavia all'unico fine di ristabilire la verità dei fatti e di garantire la corretta dialettica nell'ambito del sistema di informazione, a tutela della reputazione e dell'immagine imprenditoriale della nostra assistita ricordiamo che il Tribunale penale di Matera ha annullato integralmente il provvedimento di sequestro di imballaggi che aveva colpito una società romagnola, che da anni opera anche in Basilicata e che commercializza fragole della varietà “Sabrosa-Candonga” provenienti dal Metapontino.

Il sindaco di Pisticci ascoltato dalla Commissione parlamentare d'inchiesta rifiuti

Scrivi e-mail Stampa PDF

Ieri pomeriggio alle 15.30 il Sindaco Vito Di Trani, accompagnato dall’Assessore all’Ambiente Pasquale Grieco e dal legale del comune Avv. Anio D’Angella, è stato ascoltato, presso la Prefettura di Potenza, dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati presieduta dall’On. Alessandro Bratti. La delegazione pisticcese ha esposto quanto di conoscenza sulla complessa vicenda dello smaltimento dei reflui derivanti dalle estrazioni petrolifere, ha evidenziato i riverberi sulla popolazione e l’ambiente degli effetti di tali processi e ha sottolineato la necessità di tutelare i livelli occupazionali che non sono incompatibili con le attività estrattive se si utilizzano le migliori tecnologie nell’intera filiera.

Sospettata di furto aggravato 'domestica infedele'

Scrivi e-mail Stampa PDF

A Matera, la Squadra Mobile ha denunciato a piede libero una donna che aveva sottratto danaro e oggetti in oro nella casa dove lavorava svolgendo le pulizie domestiche. Lo scorso mese di novembre -  si legge in una nota della Questura -  la donna, italiana, era stata chiamata a prestare il proprio servizio da una coppia di anziani a causa delle cattive condizioni di salute del  marito.

Rapina a mano armata allo SpeSì di Scazano

Scrivi e-mail Stampa PDF

Rapina a mano armata, a Scanzano allo Spesì, oggi intorno alle ore 14.40. Un uomo con il volto coperto da un passamontagna, accento italiano, si è fatto consegnare l'incasso dopo aver mostrato la pistola al cassiere. Nel dirigersi verso l'uscita ha esploso un colpo contro la vetrata della porta, probabilmente innervosito dal fatto che non si è aperta velocemente. 

Finanziamenti europei per 730mila euro, deferite 10 persone

Scrivi e-mail Stampa PDF

"Presentavano sempre i medesimi documenti (talvolta grossolanamente alterati) per ottenere contributi comunitari nel settore della Politica Agricola Comune, sebbene non ne avessero diritto. Questo, in sintesi, il modus operandi scoperto dai finanzieri della Compagnia di Matera nel corso delle indagini svolte nei confronti di un’impresa agricola con sede nella città dei sassi che, grazie all’articolato sistema fraudolento, ha ottenuto senza averne diritto finanziamenti a carico del bilancio dell’Unione Europea per un importo superiore ad € 730.000", si legge in una nota della Gdf. E, ancora: "In particolare, gli accertamenti eseguiti hanno consentito di rinvenire, tra la documentazione allegata alle domande di contributo , sempre i medesimi contratti di affitto di terreni che metodicamente – a seconda delle esigenze dettate dai vari bandi indetti annualmente –, venivano modificati attraverso l’aggiunta di particelle catastali (anche appartenenti ad imprese terze) o, come riscontrato in altri casi, recanti l’apposizione di firme false. Gli ulteriori approfondimenti eseguiti dalle Fiamme Gialle materane hanno evidenziato che gli stessi estremi catastali dei terreni in questione sono stati utilizzati anche da imprese della provincia di Bari per richiedere ed ottenere, a loro volta, altri contributi".

Incidente a Tursi, morto un uomo mentre arava l'orto

Scrivi e-mail Stampa PDF

Grave incidente a Tursi, un uomo, Antonio Lapolla, 66 anni, questa mattina ha perso la vita mentre svolgeva piccoli lavori di aratura in un  appezzamento di terra utilizzando un mezzo meccanico a motore (un motocoltivatore a due ruote). Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente che si è verificato fra località Ponte Masone e  Giardini. Lapolla era un carrozziere. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118 intervenuti anche con eliambulanza. L'uomo avrebbe riportato gravi ferite all'altezza del collo. E' probabile che nello svolgere i lavori abbia urtato con il mezzo contro un tronco o una radice. 

Pagina 1 di 347

Sostienici Valuta:   Importo:

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti per offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information